Quanto costa registrare un contratto di locazione

quanto costa registrare contratto di locazione

Quanto costa registrare un contratto di locazione? Iter da seguire e costi per la registrazione di contratto di affitto ad uso abitativo o commerciale. 

Tutti i contratti di locazione di un bene immobile della durata di almeno 30 giorni sono soggetti all’obbligo di registrazione all’Agenzia delle Entrate. Tale registrazione è soggetta al pagamento di imposte obbligatorie. In questo articolo scoprirete come funziona e quanto costa registrare un contratto di locazione.

Come registrare un contratto di locazione

Contratto di locazione ad uso abitativo e commerciale

Per la registrazione di un contratto di locazione è necessario utilizzare il cosiddetto modello RLI che ha sostituito il modello 69 (utilizzabile fino al 31 marzo 2014).
A partire da febbraio 2014 infatti, il modello RLI è obbligatorio per i contratti:
• di locazione di immobili ad uso commerciale;
• di locazione di immobili ad uso abitativo.

La registrazione di un contratto di locazione tramite il modello RLI può avvenire sia in modalità cartacea che online.

Registrare un contratto di locazione all’Agenzia delle Entrate: modalità cartacea

Per registrare un contratto di affitto utilizzando la modalità cartacea basterà recarsi in un ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate e consegnare il modulo di registrazione RLI. Il modello RLI è scaricabile gratuitamente dal sito dell’Agenzia delle Entrate (cliccando su questo link: registrazione contratto di locazione modello RLI è possibile effettuare il download del modulo RLI in formato pdf) 

Registrare un contratto di locazione online

Scegliendo la registrazione del contratto di locazione online non sarà necessario recarsi presso gli uffici territoriali dell’Agenzia delle Entrate, l’intero iter potrà essere eseguito direttamente da casa!
La registrazione online del contratto di affitto è obbligatoria per coloro che risultano proprietari di più di 100 immobili. Esclusa questa specifica categoria, la procedura online è facoltativa per i restanti contribuenti. Per utilizzare il servizio basterà accedere ai servizi telematici messi a disposizione dell’Agenzia delle Entrate. Una volta compilato il modello RLI online basterà allegare un file contenente la copia del contratto ed inviare. La registrazione di un contratto di locazione online può essere utilizzata per i contratti di locazione abitativi, non abitativi (commerciali) e per il fitto dei terreni.

Registrazione contratto di locazione cedolare secca: quanto costa e come funziona?

La cedolare secca sugli affitti è un regime facoltativo, che sostituisce Irpef e addizionali. Questa è considerata un’imposta sostituiva che va a rimpiazzare una serie di tasse da pagare sull’immobile concesso in affitto. In pratica utilizzando la cedolare secca vengono sostituite:
• IRPEF (comprese le relative addizionali);
• Imposta di registro del contratto di locazione;
• Imposta bollo.

Un contratto di locazione di questo tipo può essere registrato con le medesime modalità specificate in questo articolo (quindi online o con il cartaceo). Tuttavia è importante specificare nel modello RLI che si tratta di un contratto di locazione con cedolare secca. In questo modo le varie imposte saranno sostituite da un unico contributo pari al 21% sul canone di locazione stabilito. Per ulteriori info a riguardo vi rimandiamo ad un articolo di Giacinto.org dedicato appunto alla Cedolare Secca sugli affitti.

Costi contratto di locazione

Quanto costa registrare un contratto di locazione transitorio

La registrazione di un contratto di locazione transitorio risulta obbligatoria solo nel momento in cui gli estremi degli accordi prevedono una durata superiore a 30 giorni. In questo caso si è soggetti ai pagamenti che vi illustreremo di seguito.

Quanto costa registrare un contratto di locazione commerciale?

Sia per i contratti di locazione commerciale che ad uso abitativo sono previsti una serie di contributi da versare.
La registrazione di un contratto di locazione prevede infatti una serie di contributi da versare. Nel dettaglio sono dovute imposta di registro e imposta di bollo.

Costo registrazione contratto di locazione: imposta di registro

Gli importi dovuti per l’imposta di registro variano in base alle caratteristiche dell’immobile oggetto del contratto di locazione.

Contratto di locazione: calcolo imposta di registro

Fabbricati ad uso abitativo
Per i fabbricati ad uso abitativo, l’aliquota dovuta per l’imposta di registro è pari al 2% calcolato sul canone annuo (e moltiplicato per il numero di anni di contratto).

Fabbricati strumentali per natura
In questo caso l’imposta di registro è uguale:
• All’1% del canone annuo, se il contratto di locazione è effettuato da cittadini passivi di iva.
• Al 2% calcolato sul canone annuo, per gli altri casi.
Fondi rustici
In questo caso l’imposta di registro è uguale allo 0.50% del canone annuo moltiplicato per il numero di annualità
Altri Immobili
L’importo dell’imposta è calcolato sul 2% del corrispettivo annuo moltiplicato per il numero di annualità del contratto.

Vi ricordiamo inoltre che il versamento dovuto per il primo anno non può risultare inferiore ad euro 67.

Imposta di registro per i Comuni ad alta tensione abitativa

I contratti di locazione che hanno per oggetto immobili ubicati nei Comuni considerati “ad alta tensione abitativa” subiscono una riduzione del 30% della base imponibile sulla quale è calcolata l’imposta di registro. Praticamente l’importo del canone annuo va considerato al 70%.
L’inquilino, sul deposito cauzionale, non è tenuto a versare l’imposta di registro se il pagamento è effettuato in prima persona. Se invece il deposito è versato da un terzo soggetto (estraneo al rapporto di locazione) l’imposta va versata allo 0,50%.

Imposta di registro: contratti di locazione pluriennali

Nel momento in cui stipulano contratti di locazione della durata di più anni, il pagamento può essere effettuato con varie opzioni.
– Versare gli importi dell’imposta di registro complessiva, quindi riferita all’intera durata del contratto. (imposta pari al 2% rispetto al canone complessivoScegliendo questa opzione si ha diritto ad uno sconto fiscale che per l’anno 2016 consiste in una detrazione dell’imposta pari allo 0,2% (da moltiplicare per il numero complessivo delle annualità).
– Versare l’imposta di registro con cadenza annuale, entro e non oltre 30 giorni rispetto alla scadenza dell’anno precedente, (imposta del 2% calcolata sul corrispettivo dovuto per ogni annualità). In questo caso l’importo dell’imposta per gli anni successivi può essere anche inferiore a 67 euro.

Disdetta contratto di locazione

Cosa succede se, un volta versata l’imposta di registro per il numero di anni previsti dal contratto, questi viene disdetto?
In questo caso l’imposta di registro è rimborsata per le annualità che si riferiscono agli anni successivi. (per esempio se il contratto vale per 5 anni e viene disdetto dopo 1 anno, saranno rimborsati gli importi relativi ai 4 anni successivi).

Imposta di bollo

Un ulteriore contributo da pagare per la registrazione di un contratto di locazione è la cosiddetta imposta di bollo. L’importo dovuto per l’imposta di bollo è pari a 16 euro. Nel contratto, per ogni 100 righe, è obbligatoria un’imposta di bollo.

Registrazione contratto di locazione: sanzioni in caso di ritardo

La registrazione di un contratto di affitto deve essere effettuata entro 30 giorni dalla data di stipulazione del contratto, in caso contrario vi sono pesanti sanzioni da pagare.
L’entità della sanzione varia in base al ritardo e la loro natura è disciplinata dall’articolo 69 del DPR 131/96.

Ritardo registrazione contratto di locazione

Registro contratto di locazione, cosa fare in caso di ritardo? Nel caso in cui non ci si fosse mobilitati per registrare il contratto di affitto è necessario regolarizzare il ritardo.
A seconda dei giorni di ritardo vi saranno diverse sanzioni. Nel dettaglio:

  • Se il ritardo della registrazione del contratto di locazione è di 90 giorni la sanzione sarà ridotta al 12%.
  • Se il ritardo è di 91 giorni la sanzione sarà pari al 15% dell’imposta di registro.
  • Se il ritardo è registrato con un anno di ritardo la penale da pagare aumenterà fino a raggiungere un incremento del 120%.

Onde evitare tali problemi, la Redazione di Giacinto vi suggerisce di effettuare la registrazione del contratto di locazione all’Agenzia delle Entrate entro il tempi stabiliti dalle legge (quindi 30 giorni dalla data del contratto).

 

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