Perché scegliamo il nostro naso?

mani nel naso

Mettere le dita nel naso è una delle cattive abitudini più diffuse, sono davvero molte le persone “affette” da tale pratica, forse anche più comune di mangiarsi le unghie. Eppure “rovistare nelle nostre narici con le dita, non solo è disgustoso ma è anche antigienico e potenzialmente dannoso, quindi è sconcertante apprendere che si tratta di una pratica così diffusa“.

Diciamocelo: la maggior parte di noi lo fa, ma sono davvero pochi quelli che lo ammetteranno.

Se ci beccano in fragrante, proviamo vergogna e rammarico ma se ci capita di vedere qualcuno che lo fa in pubblico, proviamo un grande senso di disapprovazione. Di cosa stiamo parlando? Ovviamente parliamo di coloro che mettono le dita nel naso.

Rhinotillexomania

Sapete che esiste un termine medico per descrivere la pratica di mettersi le dita nel naso? In gergo diciamo “scaccolarsi” ma il termine medico che descrive l’atto di raccogliere il contenuto delle nostre narici è “rhinotillexomania“. Il primo studio scientifico di questo fenomeno risale al 1995 firmato dalla coppia di ricercatori americani Thompson e Jefferson. 

I ricercatori hanno posto la domanda a 1000 adulti ma solo 254 hanno risposto e di questi, il 91% ha ammesso di essere rhinotillexomane (cioè, ha ammesso di scaccolarsi) e di questi una piccole percentuale ha ammesso di farlo ameno una volta all’ora. Nonostante la scarsa affluenza al test, questo studio ha dimostrato che la pratica di mettersi le dita nel naso è molto comune tra gli adulti.

La pratica è molto diffusa tra gli adolescenti ma anche nel mondo degli adulti. Gli adolescenti affetti da rhinotillexomania di solito riferiscono che lo fanno per tre ragioni, le stesse motivazioni potrebbero essere riscontrate anche nel mondo degli adulti:

  • per alleviare prurito nelle narici
  • per eliminare detriti nasali
  • perché fa sentire meglio – allevia lo stress

Rhinotillexomania e psicologia 

Se si escludono alcuni casi in cui la rhinotilelxomania è associata a un disturbo ossessivo compulsivo, la pratica di mettersi le dita nel naso non è vista come un disturbo psicologico così come lo è la tricotillomania (tirarsi i capelli) e la onychofagia (mangiarsi le unghie) ma ciò non significa che si tratta di una pratica “sicura”. In più, secondo alcune teorie di pensiero, la pratica di mettersi le dita nel naso sconfina con la patologia quando questa supera almeno le 20 volte al giorno.

In ogni caso, la rhinotilexomania ci rende più esposti a batteri e microrganismi come lo staphylococcus aureus, possiamo, in altre parole, ammalare più facilmente le nostre vie respiratorie. Allora perché continuiamo a mettere le dita nel naso?

Non ci sono risposte chiare, ma sembrerebbe che da questa pratica, almeno gli adulti, ne ricavano una certa soddisfazione, una sorta di gratificazione, la stessa che si prova nel mettere ordine nella propria vita.
Secondo gli esperti di settore, se la pratica di mettersi le dita nel naso supera le venti volte al giorno allora le cause sono psicologiche e vanno ricercate nell’analisi dei livelli di ansia del paziente:
se la pratica di infilare le dita nelle narici è accompagnata da da eccitazione, il soggetto potrebbe attuare questo comportamento per tentare di controllare livelli di ansia, di tensione e stress.

Nei più giovani e negli adolescenti e particolarmente nei maschi, più aggressivi, si aggiunge la provocazione di mettersi le dita nel naso in pubblico perché vogliono trasgredire a una regola. Sono gli stessi individui che, in casi limite, si lasciano andare a episodi di vandalismo.

Come smettere di mettersi le dita nel naso

Di solito si procede per “sostituzione” o meglio, si sostituisce questa cattiva abitudine con un’attività innocua: se di solito mettete le dita nel naso mentre siete al semaforo o in attesa di qualcosa, trovate un’attività alternativa come guardare le note sullo smartphone, cambiare canale dell’autoradio… idem se questa pratica la svolgete mentre guardate la tv, cercate di impegnare sempre le mani in altro!

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