Nuova indennità di disoccupazione: NASPI

nuova indennità disoccupazione NASPI

Nuova indennità di disoccupazione NASPI. A chi spettano gli assegni di disoccupazione, calcolo degli importi delle indennità e tutte le info su come funziona il beneficio per i cittadini che hanno perso il lavoro.

Con le riforme del Governo Renzi, a partire dal 1° maggio 2015 il sussidio di disoccupazione cambia forma diventando la nuova indennità di disoccupazione NASPI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego).
Scopriamo come funziona la NASPI e chi può richiedere la nuova indennità di disoccupazione.

Come funziona la nuova indennità di disoccupazione NASPI

La nuova indennità di disoccupazione NASPI può essere richiesta solo dai lavoratori che perdono il lavoro involontariamente, a prescindere dalle proprie scelte (ai sensi dell’art 3 dlgs 22/2015).
Inoltre possono richiedere gli assegni di disoccupazione NASPI anche i lavoratori che:

  • Sono stati licenziati ed hanno firmato la cosiddetta risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, in questo caso infatti il dipendente rinuncia esclusivamente al diritto idi contestare il licenziamento ma può comunque richiedere, se gli spetta, la nuova indennità di disoccupazione NASPI.
  •  Hanno firmato le dimissioni durante il congedo di maternità (dimissioni per giusta causa).
  • Sono stati licenziati per motivi disciplinari.

Possono ottenere la nuova indennità di disoccupazione NASPI anche i lavoratori, il cui licenziamento, è legato a:
Mancato pagamento da parte del datore di lavoro.
– Pressioni psicologiche nell’ambiente lavorativo (mobbing).
Trasferimento di sede non motivato a livello tecnico.
Molestie sessuali subite da colleghi nell’ambito lavorativo.

Nuova indennità di disoccupazione NAPSI: a chi spetta

Non tutti possono beneficiare degli assegni legati alla nuova indennità di disoccupazione NASPI, scopriamo nel dettaglio a chi spetta.
Gli assegni di disoccupazione NASPI spettano a quei lavoratori che hanno perso il lavoro involontariamente e che hanno un rapporto di lavoro subordinato. Quindi possono ottenere l’indennità di disoccupazione NASPI:

  • lavoratori con contratto di apprendistato;
  • lavoratori subordinati soci di cooperative;
  • lavoratori subordinati che rientrano tra il cosiddetto personale artistico;
  • lavoratori appartenenti al settore della Pubblica Amministrazione con contratto a tempo determinato.

Non rientrano tra le categorie di lavoratori aventi diritto alla nuova indennità di disoccupazione NASPI:
• i dipendenti pubblici con contratto a tempo indeterminato;
• gli operai agricoli (sia con contratto a tempo determinato che indeterminato).

Requisiti nuova indennità di disoccupazione NASPI

Il cittadino che intende fare domanda per richiedere il nuovo sussidio di disoccupazione NASPI deve avere i seguenti requisiti:
– Status di disoccupazione (ai sensi dell’articolo 1 comma 2 del decreto legislativo n.181 dell’aprile 2000).
– Durante i 4 anni precedenti, rispetto alla data di riconoscimento della disoccupazione) deve aver accumulato almeno 13 settimane di contributi.
– Aver svolto almeno 30 giorni attività lavorativa effettiva svolta durante i 12 mesi precedenti rispetto al riconoscimento dello stato di disoccupato.

Quanto dura la nuova indennità di disoccupazione NASPI 2016

Inizialmente l’INPS aveva fatto sapere che gli assegni di disoccupazione NASPI sarebbero stati versati per un periodo massimo pari a 78 settimane. Con le disposizioni del Jobs Act invece è stato stabilito che, per l’anno 2016, ma anche per il 2017, saranno versate le nuove indennità di disoccupazione NASPI per un periodo di tempo massimo pari a 2 anni.
In pratica i lavoratori dipendenti possono beneficiare delle nuova indennità di disoccupazione NASPI per un periodo di tempo calcolato sulla metà dei mesi di attività lavorativa svolta durante gli ultimi 24 mesi.

Nuova indennità di disoccupazione NASPI: quanto spetta

Gli importi della nuova indennità di disoccupazione NASPI variano in base alla retribuzione mensile media che il cittadino ha percepito durante gli ultimi 4 anni.

Calcolo NASPI, la nuova indennità di disoccupazione 2016

Per calcolare gli importi delle indennità di disoccupazione NASPI è necessario dividere la cifra della retribuzione mensile media per le settimane di contribuzione e moltiplicare il risultato per il numero fisso 4,33.
Ovvero:
stipendio medio : n. settimane contribuzione x 4,33
A questo punto vi sono varie opzioni in base al risultato ottenuto.
Se l’importo ottenuto è < 1.195euro

Se il risultato dell’operazione è una cifra inferiore a 1.195 euro l’ importo dell’assegno di disoccupazione NASPI sarà pari al 75% dello stipendio (durante i primi 3 mesi). Dal 4° mese si avrà una riduzione del 3%.

Se l’importo ottenuto è > a 1.195 euro

In questo caso all’importo dell’assegno (pari al 75%) si aggiungerà il 25% della differenza tra stipendio percepito e 1.195 euro. dal 4° mese l’assegno sarà ridotto del 3%.

Vi ricordiamo che quelli appena riportato sono i calcoli per stabilire gli importi dell’assegno di disoccupazione 2015. In base ai dati ISTAT ogni anno l’INPS stabilisce le nuove soglie, con le quali è possibile individuare i nuovi importi 2016.

Come richiedere la nuova indennità di disoccupazione NASPI: documenti da presentare modulo di domanda e guida alla richiesta online

Nuova indennità di disoccupazione NASPI, documenti da presentare

I documenti da allegare alla domanda di disoccupazione NASPI sono:
– iscrizione al centro per l’impiego;
– le ultime buste paga percepite (ne bastano 2);
– codice IBAN del richiedente;
– documento attestante la fine del contratto di lavoro (come la lettera di licenziamento)
modello 730 o modello unico aggiornati (solo per coloro che percepiscono anche l’assegno nucleo familiare).

Modulo di domanda nuova indennità di disoccupazione NASPI

La domanda per ottenere la nuova indennità di disoccupazione NASPI 2016 può essere inoltrata esclusivamente sfruttando i cosiddetti canali telematici messi a disposizione dell’INPS e va effettuata entro 68 giorni rispetto alla data durante la quale è cessato il contratto di lavoro.
Il modulo di domanda per richiedere gli assegni di disoccupazione NASPI deve essere inviato attraverso:
• Sito web, www.inps.it, accedendo al proprio account personale nella sezione servizi online.
• Contact Center Integrato, chiamando, gratuitamente da telefono di rete fissa, allo 803.164, o rivolgendosi allo 06.164.164 ( in questo caso la chiamata non è gratuita ed u costi variano in base all’operatore telefonico).
• Ente autorizzato, facendo riferimento a un Patronato o un Caf.
Attenzione: vi ricordiamo che per poter utilizzare il proprio account personale dal sito web dell’INPS (e quindi per inoltrare la domanda per richiedere la nuova indennità di disoccupazione NASPI) è necessario che abbiate attivato il PIN personale.

Come attivare il pin INPS per richiedere la nuova indennità di disoccupazione NASPI

Il pin Inps vi sarà rilasciato in due momenti, online la prima parte e in un secondo momento, recapitata a casa, l’altra parte del pin.
Per attivare il vostro PIN avrete bisogno di:

  • codice fiscale;
  • numero di telefono;
  • indirizzo di residenza;
  • estremità anagrafiche.

Per ricevere la prima parte del pin potete cliccare a questo link e seguire le indicazioni.

Nuova indennità di disoccupazione NASPI: guida per la domanda INPS online

1. In primis dovrete attivare il pin personale.
2. Dal sito www.inps.it in alto a destra dovrete cliccare sul pulsante “Servizi Online”.
3. Dall’elenco del menu “Elenco tutti i servizi” cliccate su “servizi per il cittadino”.
4. In questa pagina troverete la voce “Invio domande prestazioni a sostegno del reddito” nella quale dovrete selezionare la voce “Naspi”, la nuova indennità di disoccupazione 2016.
5. Compilate il modulo di domanda online con tutti i dati richiesti e

documenti.

Termine di scadenza per richiedere la nuova indennità di disoccupazione NASPI

Come vi abbiamo anticipato la domanda per ottenere i benefici legati alla nuova indennità di disoccupazione NASPI 2016 va inoltrata all’Istituto di Previdenza Sociale entro e non oltre 68 giorni calcolati rispetto alla data di cessazione del rapporto di lavoro.
Per le lavoratrici in maternità, o in caso si stia già beneficiando dell’ Indennità di malattia Inps, la domanda può essere presentata entro 68 giorni dopo la fine dei periodi di assenza retribuita.

 

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