L’empatia: l’arte di comprendere le emozioni

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Il concetto di empatia riguarda praticamente ogni ambito del mondo moderno. Sia a livello di vita privata che professionale siamo abituati a utilizzare questo termine in maniera talvolta abbastanza superficiale. Ma cos’è realmente l’ empatia, a cosa serve? Perché è cosi importante? Come può essere sfruttata a nostro vantaggio? Scopriamolo in questo articolo.

Empatia: significato

Ogni volta che viene utilizzata la parola empatia questa viene collegata alla capacità degli individui di mettersi nei panni degli altri.
Il termine empatia deriva dal greco empatéia (en+ pathos) e significa letteralmente “dentro” il pathos,  ovvero il sentimento, la sofferenza. Originariamente, più che ai sentimenti, l’empatia era utilizzata per indicare la capacità umana di percepire la natura esterna come interna, legata quasi fisicamente al corpo umano. Il sentimento insomma coincideva con la sensazione che si prova nel momento in cui si ha di fronte una qualche forma di arte. Solo più tardi il concetto di empatia veniva direttamente collegato alle emozioni umane, alla capacità di comprendere i sentimenti altrui.

Empatia l’arte di comprendere le emozioni: un sentimento innato

Inutile girarci intorno: ci sono persone che riescono ad essere empatiche in maniera del tutto naturale ed altre che hanno più difficoltà in questo campo. Riuscire (realmente) a comprendere i sentimenti altrui non è cosa da tutti! Se avete difficoltà a mettervi nei panni degli altri a livello emotivo, non temete, alla fine di questa pagina vi daremo qualche utile consiglio per imparare ad essere più empatici.

Vantaggi-svantaggi dell’empatia

A cosa serve essere empatici?

L’essere empatici generalmente è una qualità buona delle persone, il concetto insomma assume un’accezione estremamente positiva.
Volendo sintetizzare, l’empatia:

  • Migliora la comunicazione con le altre persone (e di conseguenza migliora anche le relazioni interpersonali).
  • Amplifica la capacità di riuscire a risolvere i problemi.
  • Contribuisce a rendere più efficace il lavoro di gruppo.
  • Oblio di se stessi: il lato negativo dell’empatia

Cosa succede se diventiamo troppo empatici?

Che ci crediate o no, essere persone estremamente empatiche non è sempre una qualità positiva. Se da un lato essere empatici può migliorare i rapporti con gli altri dall’altro può farci dimenticare chi siamo. Nel momento in cui ci mettiamo nei panni delle altre persone, se siamo davvero empatici, iniziamo a comprenderne i sentimenti, i motivi che li spingono ad assumere determinati atteggiamenti,ciò che li spinge a fare delle scelte. Purtroppo però gli estremi non fanno mai bene ed un eccessivo livello di empatia può spingere la nostra mente a scollegarsi a livello emotivo, un distacco rispetto a ciò che siamo davvero, avviene una sorta di vero e proprio oblio di sé stessi. 
Risulta dunque di fondamentale importanza muoversi con cautela in questo campo e imparare a distinguere sentimenti ed emozioni personali con quelli altrui. Calarsi eccessivamente in ciò che pensano gli altri può farci dimenticare chi siamo e cosa vogliamo generando non pochi problemi psicologici (la cosa brutta è che non sempre si percepisce il problema e tendiamo a non collegare i nostri disagi con questo distacco emotivo).

Per comprendere ed affrontare meglio queste problematiche leggi anche: Sopportate fino a bruciarvi? Conoscete il principio della rana bollita?
5 cose che chi cerca sempre di accontentare gli altri dovrebbe ricordare

Come imparare ad essere empatici

I consigli per aumentare il livello di empatia

Riuscire a comprendere le emozioni delle persone non è semplice ma come per tutte le facoltà, è possibile svilupparle e affinarle nel corso del tempo.
Ecco qualche consiglio utile per amplificare il proprio grado di empatia e godere a pieno di tutti i benefici.

  • Abbi rispetto e apprezza le differenze. Sii consapevole che tutti siamo diversi e che ciò che per te è importante potrebbe non esserlo per gli altri. Abbi comunque rispetto del punto di vista altrui.
  • Agisci senza pregiudizi. Giudicare gli altri senza conoscere il loro trascorso è da persone stupide e superficiali. Comportarsi avendo dei preconcetti sicuramente non ti aiuterà a sviluppare empatia.
  • Impara a conoscere gli altri. Come anticipato non tutti riescono ad essere empatici con naturalezza, per farlo devi conoscerli, comprendere i loro sentimenti e per farlo devi ascoltarli e osservare con attenzione linguaggio verbale e non verbale.
  • Fai esperienza pratica. Se proprio non riesci a comprendere le emozioni degli altri prova davvero a fare esperienze che ti possano avvicinare al loro mondo. (Se non riesci a capire per esempio il volontariato, prova a svolgere quest’attività, imparerai molto più di quanto credi).
  • Sii aperto mentalmente, mostra ciò che sei. Per essere realmente empatici oltre a conoscere gli altri è necessario aprirsi, far conoscere se stessi. Come pretendiamo di capire gli altri se noi non mettiamo in mostra la nostra anima?

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