La felicità non sta solo nel dare: anche ricevere è un diritto

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La felicità non sta solo nel dare: anche ricevere è un diritto. Donarsi emotivamente senza ricevere nulla in cambio può generare enormi frustrazioni. Ecco i consigli per essere felici ritrovando l’ equilibrio emotivo.

Tante volte pur donando amore e attenzioni non riusciamo ad essere felici; il motivo è molto semplice: la felicità non sta solo nel dare, anche ricevere è un diritto.

Fin da piccoli siamo abituati a considerare la generosità come un valore fondamentale. Dare è meraviglioso: mette di buon umore, aiuta a sentirsi meglio, rende la vita più serena. Non parliamo solo di generosità in senso materiale, ma dell’essere generosi a livello sentimentale, concedersi emotivamente. Eppure, come vi abbiamo già anticipato, la felicità non sta solo nel dare, anche ricevere è un diritto, scopriamo nel corso di questo articolo il perché.

Dare e ricevere emotivamente: una questione di reciprocità

Gli eccessi fanno sempre male. Se è vero da un lato che dare troppo senza ricevere nulla risulta frustrante, è anche vero che chi tende a voler esclusivamente ricevere assume un atteggiamento impregnato di egoismo. Come in tutte le cose,anche in questo ambito è fondamentale l’equilibrio emotivo. Il mondo non è solo bianco o nero, è molto più complesso, si compone di infinite sfaccettature. Per vivere serenamente e trovare una certa stabilità emotiva è bene assumere un atteggiamento razionale, finalizzato al bene della nostra persona e di chi ci circonda.

Donatori vs Riceventi

Secondo alcuni psicologi, quando si parla di dinamiche relazionali esistono vari tipi di soggetti.

I donatori

Rientrano in questa categoria coloro che dedicano la propria vita ad altre persone. Credono che la propria felicità sia strettamente legata al benessere altrui e fanno di tutto perché ciò avvenga.

I riceventi

Sono le persone “emotivamente viziate” abituati da sempre a ricevere senza dare mai nulla in cambio.

I falsi donatori

Ovvero le persone manipolatrici che apparentemente fingono di fare del bene agli altri ma in realtà agiscono solo per raggiungere interessi egoistici. Leggi anche Come riconoscere un manipolatore.

Equilibratori

Rappresentano l’esempio lampante del comportamento che tutti dovrebbero assumere per avere relazioni interpersonali sane. Cercano di mantenere un certo equilibrio tra dare e avere. Hanno una concezione estremamente rispettosa di se stessi e degli altri e fanno di tutto perché tutti soddisfino i propri bisogni emotivi.

Donatori emotivi: il lato negativo del donarsi

Ecco i 5 segnali per capire se stai “dando” troppo (senza ricevere nulla in cambio)

– Frustrazione.
Sia fisicamente che psicologicamente il soggetto del donatore inizia a non avere più speranze, a realizzare che sta cedendo, che è esausto.
– Esaurimento fisico ed emotivo.
È la fase successiva alla frustrazione .Il corpo e la psiche vengono “spremuti fino all’osso”, consumati, deteriorati, soffocati a causa del dispendio energetico eccessivo.

– Senso di insoddisfazione.
Donare senza ricevere nulla in cambio (mai) è una delle sensazioni più brutte che esistano. Inizialmente la persona che dona troppo non comprende che si sente insoddisfatta perché le sue azioni non producono alcun effetto. In parole povere il bene che si dona non torna mai indietro.

– Senso di impotenza.
Le persone donano se stesse (a livello emotivo) lo fanno in buona fede, credono nel potere dell’amore e nutrono un profondo senso di rispetto nei confronti degli altri. Quando però una persona si dona a 360° senza essere apprezzata (o in qualche modo corrisposta nella realtà dei fatti) inizia a perdere le speranze, a credere di non essere all’altezza, di non poter far nulla per migliorare le cose.

– Solitudine.
La felicità si raggiunge quando si crea un giusto equilibrio tra il dare e il ricevere. Se questo equilibrio viene a mancare il senso di solitudine e di inadeguatezza avrà la meglio. Ad un certo punto dunque le persone che danno senza ricevere mai (anche se nella realtà dei fatti hanno un indole positiva e socievole) si sentiranno sole e crederanno che nessuno al mondo possa capirle.

Dare e ricevere: due azioni indispensabili per raggiungere la felicità

I 3 consigli per ritrovare il proprio equilibrio e raggiungere la felicità

Conosci te stesso.
Impara a conoscere le tue esigenze emotive, i tuoi bisogni. Ognuno di noi ha necessità anche a livello sentimentale e se non sai di cosa hai bisogno difficilmente sarai felice.

Circondati di persone che ti corrispondano

Una volta che hai compreso quelli che sono i tuoi bisogni emotivi, cerca di frequentare persone che condividano le tue necessità, che sappiano adattarsi e godere dei tuoi pregi e difetti.

Ascolta il tuo cuore

Non sentirti a disagio se senti il bisogno di ricevere! La vita è fatta di “dare e avere” è normalissimo ed è un tuo diritto per essere felice!

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