L’importanza di una firma: donare gli organi

C’è una firma che può salvare una vita, non è quella apportata ad un assegno danaroso, è qualcosa di più. Prima di scrivere il proprio nome su un pezzo di carta, si è quasi costretti a riflettere sulla vita ma soprattutto, riguardo la propria morte: è questo che rende “la donazione degli organi” un argomento estremamente delicato.
Il portale di “Giacinto Onlus” non è semplicemente informativo, esso ha lo scopo di incrementare la solidarietà sociale, anche se questo significa imbattersi in tematiche di elevata sensibilità.

Per non ledere lo stato d’animo di nessuno, prima di passare alle informazioni “tecniche” per poter aderire al programma di donazione degli organi, vi proponiamo un manifesto di grosso impatto emotivo:

“La donazione degli organi e l’eventuale trapianto si verifica quando c’è la morte cerebrale di una persona ovvero quando si verifica la cessazione irreversibile delle funzioni dell’encefalo”

In altre parole, si verifica quando, il cervello muore e gli organi destinati al trapianto non riportano danni.

Il trapianto è una terapia efficace, probabilmente l’unica a garantire la guarigione del paziente e generalizzando, presenta un rischio di recidiva (ricaduta) quasi irrisorio.

Anche l’ASL NA2 partecipa al programma nazionale per la donazione degli organi e dei tessuti. Aderire al programma e diventare donatori è facile, almeno in termini burocratici, bisogna essere maggiorenni ed esprimere la propria volontà e per questo ci sono tre possibilità:

1 Portare sempre con sé, tra i propri documenti, il tesserino blu inviato dal Ministero della Salute nel 2000 compilato in ogni parte

2 Registrare la propria volontà presso gli uffici dell’ASL di appartenenza

3 La tessera o l’atto olografo dell’AIDO o di una delle altre associazioni di volontariato. In caso di pazienti minorenni, o dove manca l’esplicita dichiarazione, al momento della morte, la donazione degli organi può essere autorizzata dai familiari più stretti.

L’autorizzazione definitiva alla donazione viene rilasciata da un collegio di tre medici specialisti che certificano la morte certa cerebrale.

Per informazioni dettagliate, la Regione Campania, insieme alle ASL territoriali, ha attivato un servizio telefonico gratuito denominato “Dona gli organi, dona la vita” che risponde al numero  800.20.20.23. Per informazioni più immediate, è possibile consultare il portale donagliorgani.it

Nessun commento.

Lascia un commento

Devi aver effettuato il log in per commentare.