Inennità disoccupazione 2016

indennità disoccupazione 2016

Indennità disoccupazione 2016: a chi spetta, iter per richiederla, cosa sono la NASPI e l’ASDI, le nuove indennità di disoccupazione 2016, calcolo importi dei sussidi di disoccupazione.

L’Indennità di disoccupazione 2016 rappresenta un corrispettivo economico che spetta ai cittadini che hanno perso il lavoro, andiamo a vedere cosa cambia nel 2016 e come fare per ottenere l’agevolazione.

Indennità disoccupazione 2016, cos’è la Naspi? 

Con i decreti del Jobs Act del Governo Renzi le indennità di disoccupazione cambiano.
A partire dal 1° maggio 2015 infatti le indennità che spettano ai disoccupati sono cambiate trasformandosi nella cosiddetta Nuova Prestazione di Assicurazione Sociale per l’Impiego (NASPI).
Scopriamo nel dettaglio come funzionano le nuove indennità disoccupazione 2016.

Indennità disoccupazione 2016: a chi spetta?

Possono richiedere l’indennità di disoccupazione 2016 tutti i lavoratori che, non per propria volontà, hanno perso il lavoro.

A chi non spetta l’indennità di disoccupazione 2016:
• dipendenti pubblici con contratto a tempo indeterminato;
• operai agricoli (sia con contratto a tempo determinato che indeterminato).

Indennità disoccupazione 2016: requisiti per richiederla e novità

Possono ottenere l’indennità disoccupazione 2016 i cittadini che hanno perso il lavoro involontariamente (ai sensi dell’art. 3 dlgs n.22 del 2015).
Il cittadino che intende beneficiare dell’indennità disoccupazione 2016 deve:

  • Avere lo status di disoccupato (riconosciuto ai sensi dell’articolo 1 comma 2 dlgs n.181 del 2000);
  • Almeno 13 settimane di contribuzione accumulate nell’arco dei 4 anni precedenti rispetto alla data di riconoscimento della disoccupazione;
  • Durante i 12 mesi precedenti rispetto al riconoscimento dello status di disoccupazione, aver effettuato almeno 30 giornate di attività lavorativa.

Inoltre, vi ricordiamo tra le novità 2016, che possono richiedere l’indennità disoccupazione anche i lavoratori che:

  • Sono stati licenziati con la cosiddetta “risoluzione consensuale del rapporto di lavoro”, in questo caso si rinuncia solo al diritto di contestare la perdita del lavoro, non il diritto alle indennità disoccupazione 2016;
  •  hanno presentato domanda di dimissioni per giusta causa durante il periodo di maternità;
  • sono stati licenziati per motivi disciplinari.

Rientrano tra le dimissioni per giusta causa, dunque tra i casi aventi diritto alle indennità di disoccupazione 2016, anche quelle dei dipendenti che si sono licenziati a causa di:

  • pressioni psicologiche (mobbing) o molestie sessuali subite nell’ambiente di lavoro;
  • mancati pagamenti a fine mese;
  • trasferimento della sede di lavoro in mancanza di motivi tecnici;
  • modifica dell’attività lavorativa a sfavore del dipendente.

Indennità disoccupazione 2016: per quanto tempo?

In un primo momento l’Inps aveva dichiarato che dal 1° gennaio 2017 l’indennità di disoccupazione sarebbe stata versata per un periodo di tempo massimo di 78 settimane. Per fortuna grazie alle disposizioni attuate dal Jobs Act il sussidio di disoccupazione potrà continuare ad essere versato per ben due anni, (anche dopo il 1° gennaio 2017).

Indennità disoccupazione 2016: quanto spetta per la NASPI?
calcolo degli importi disoccupazione

Ogni anno l’INPS stabilisce in che modo sono calcolate le indennità disoccupazione e le soglie che devono raggiungere (e che non possono superare)
La circolare INPS n.94 (maggio 2015) ha stabilito che gli importi delle indennità disoccupazione 2016 NASPI hanno un importo pari al 75% rispetto allo stipendio medio mensile percepito durante gli ultimi 4 anni. Se tale importo è inferiore rispetto a quello stabilito per legge, sarà rivalutato in base ai dati forniti dall’ISTAT e resi noti sul sito dell’Istituto previdenziale (1.195,00 euro per l’anno 2015). Se l’importo che viene fuori dal calcolo (ovvero se il 75% sulla retribuzione media) dovesse risultare superiore rispetto ai limiti stabiliti ogni anno dalla legge, a tale importo verrà sottratto il 25% della differenza tra retribuzione media e max importo stabilito ogni anno.
Vi ricordiamo inoltre che il pagamento mensile è versato insieme agli importi spettanti tramite l’ Assegno Nucleo familiare (nel caso si posseggano tutti i requisiti stabiliti dalla legge).

Come richiedere l’ indennità disoccupazione 2016

La domanda per ottenere l’indennità di disoccupazione 2016 può essere inoltrata esclusivamente attraverso i canali telematici messi a disposizione dell’INPS.
Il modulo di domanda per richiedere la disoccupazione deve essere inviato attraverso:
Sito web, www.inps.it, accedendo al proprio account personale nella sezione servizi online.
Contact Center Integrato, telefonando all’ 803164, gratis da rete fissa o allo 06.164.164 a pagamento da cellulare (i costi variano a seconda del gestore telefonico).
Ente autorizzato, rivolgendosi ad un Caf o Patronato che a sua volta utilizzerà uno dei canali telematici dell’INPS.

Attenzione: per utilizzare il proprio account personale dal sito web dell’INPS (e quindi per inoltrare la domanda per richiedere l’indennità disoccupazione 2016) è necessario che abbiate attivato il PIN personale.

Indennità disoccupazione 2016: come attivare il pin personale dell’INPS?

Il pin Inps vi sarà rilasciato in due momenti, online la prima parte e in un secondo momento, recapitata a casa, l’altra parte del pin.
Per attivare il vostro PIN avrete bisogno di:
• codice fiscale;
• Indirizzo di residenza;
• recapito telefonico; dati anagrafici.
Per ricevere la prima parte del pin potete cliccare a questo link e seguire le indicazioni.

Domanda INPS online Indennità disoccupazione 2016: mini guida

1. Una volta che avete ottenuto il pin personale potrete accedere alla sezione “Servizi Online” sul portale dell’INPS.
2. Nel menu cliccate su “Elenco di tutti i Servizi”.
3. Ora cliccate ali link che vi rimanda nelll’area “Servizi per il Cittadino“.
4. In questa pagina dovreste trovare la voce “invio domande prestazioni a sostegno del reddito” nella quale dovrete selezionare la voce “Napsi” ovvero l’ indennità di disoccupazione 2016.
5. Compilate il modulo di domanda online con tutti i dati richiesti.

Indennità disoccupazione 2016: termine di scadenza per inviare la domanda

La domanda per ottenere i benefici legati all’indennità di disoccupazione 2016 va inoltrata all’Istituto di Previdenza Sociale entro e non oltre 68 giorni calcolati rispetto alla data di cessazione del rapporto di lavoro.
Per le lavoratrici in congedo di maternità, o in caso si stia già beneficiando di un indennità di malattia Inps, la domanda può essere presentata 68 giorni dopo la fine dei periodi di assenza retribuita.

Indennità disoccupazione 2016: ASDI l’assegno per i lavoratori stagionali

L’Asdi è il nuovo assegno di disoccupazione 2016, previsto in via sperimentale, del quale è possibile beneficiare solo dopo aver già sfruttato gli assegni delle altre indennità disoccupazione 2016 (Naspi).

Indennità disoccupazione 2016: a chi spetta l’ASDI?

Possono richiedere l’ASDI solo i lavoratori che:
– Hanno perso il lavoro dopo il 1° maggio 2015;
– Hanno beneficiato della NASPI fino al 31 dicembre 2015.
Dunque anche l’indennità disoccupazione 2016 ASDI non nasce esplicitamente per i lavoratori stagionali, essa sembra creata apposta per loro, anche perché sono tra le poche categorie nelle condizioni per richiederla.

Indennità disoccupazione 2016: quanto spetta per l’ASDI?

Gli importi del nuovo assegno di disoccupazione 2016 sono calcolati sul 75% degli importi percepiti con la NASPI.
Inoltre per ogni figlio a carico, il richiedente ha diritto ad ulteriori maggiorazioni dell’indennità di disoccupazione.
Nel dettaglio si ha diritto a:
• 89,70 euro di bonus per il primo figlio;
• 116,60 euro per due figli a carico;
• 140,80 euro per tre figli a carico;
• 163,30 euro per i nuclei familiari composti da 4 o più figli  fiscalmente a carico.

Quando va richiesta l’ASDI la nuova indennità di disoccupazione 2016?

L’ASDI deve essere richiesta entro 30 giorni dalla data durante la quale si smette di percepire la NASPI.

Indennità disoccupazione 2016: come si fa domanda per l’ASDI? E quanto dura?

Le modalità di richiesta dell’ASDI sono le stesse rispetto a quelle previste per richiedere la NASPI. Le indennità di disoccupazione 2016 previste con l’ASDI hanno una durata massima di 6 mesi e possono essere richieste solo se il cittadino disoccupato dimostra di partecipare attivamente a programmi per il reinserimento nel mondo del lavoro.

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