Per chi non avesse intenzione di trascorrere qualche ora al mare, nel mezzo di un’estate calda, questo week end, viene offerta l’opportunità di visitare ed esplorare le aree culturali, geologiche ed ecologiche della città partenopea. Un percorso affascinante che prevede la visita al Science Center e all’isola di Nisida.
La scelta di visitare questa piccola isola, collegata in maniera artificiale alla terra ferma solo dopo che una gittata di cemento l’ha ancorata ai piedi di Posillipo, nelle vicinanze della Città della Scienza, non è un caso. L’ isola, infatti, è il luogo di azione, dell’’operato di una comunità di minori: L’ istituto penale minorile.
La comunità pubblica dei minori di Nisida si impegna nel recupero di ragazzi che hanno commesso reato coinvolgendoli in attività estremamente affascinanti e di riabilitazione e rieducazione. Il programma di recupero realizzato dal centro prevede un percorso piuttosto articolato che va dallo sport, ad attività di animazione ad azioni di laboratorio scolastico e culturale.
E proprio domenica 18 luglio, i ragazzi del centro, affiancati dalle guide scientifiche del science Centre, accompagneranno turisti e visitatori nel percorso di esplorazione dell’’Isola di Nisida. Una occasione di coinvolgimento che punta alla responsabilizzazione dei ragazzi devianti col fine ultimo di garantire un miglior processo di inclusione sociale. Il percorso prevede una esplorazione suggestive tra le zone meno conosciute del golfo di Napoli.
Una giornata all’insegna della scoperta, della formazione e del divertimento. Ad arricchire il programma: esperimenti di vulcanologia e visite guidata alla mostra “terra inquieta”. Una iniziativa da non perdere per chi è appassionato di scienza e non solo. Un nuovo modo di vivere i fenomeni naturali e di comprenderli anche attraverso il divertimento.








l’articolo è riferito al weekend di sabato 9 e domenica 10