Imposta di successione 2016

imposta di successione 2016

Come funziona l’imposta di successione 2016? Chi è obbligato a versarla? Info e dettagli sulle aliquote della tassa di successione 2016 e sui nuovi metodi di pagamento.

Imposta di successione 2016: cos’è?

L’imposta di successione 2016, anche detta tassa di successione, non è altro che l’imposta dovuta per il trasferimento agli eredi, di beni e diritti sugli immobili appartenuti ad una persona defunta. Tale eredità è trasferita in base alle disposizioni della successione legittima o in base a quanto indicato nel testamento della persona deceduta.

Attivo e passivo ereditario: cosa sono

Attivo ereditario

E costituito dall’insieme dei beni che vengono ereditati dalla persona defunta, ovvero:

  • Beni immobili.
  • Beni mobili, compresi gli autoveicoli iscritti al PRA (ma esclusi i titoli di Stato o equiparati, ai sensi dell’art. 12 del Testo Unico sull’imposta delle successioni e donazioni).
  • Azioni societarie Complementi d’arredo, gioielli, denaro etc.

Passivo ereditario

  • Rientrano nel passivo ereditario:
    I debiti del defunto (cambiali, deviti tributari, previdenziali etc.).
  • Le spese mediche sostenute dagli eredi per il defunto nel corso degli ultimi 6 mesi.
  • Le Spese funebri.

Tassa di successione 2016: cosa fare

Dichiarazione di successione

Nel momento in cui si ricevono in eredità degli immobili il primo documento da redigere obbligatoriamente è la dichiarazione di successione. Questo documento deve essere presentato all’Agenzia delle Entrate entro 12 mesi dalla morte del proprietario dell’immobile.
La dichiarazione di successione deve essere presentata da:
– Eredi.
– Legatari (ovvero coloro che anche se non sono inclusi nell’intera eredità, subentrano nei diritti su un singolo bene).
– Curatori (per eredità giacenti).
– Altri soggetti presenti nel testamento
– Trust; il trust è da considerare come un legame nato grazie ad un contratto attraverso il quale una persona (disponente) trasferisce ad un altro soggetto (detto trustee) beni o diritto con l’obbligo di amministrarli negli interessi di un altro beneficiario o per raggiungere un preciso scopo.

Dichiarazione di successione: chi è escluso dall’obbligo

Non tutti sono obbligati a presentare la dichiarazione di successione. Vi sono determinate condizioni (che devono verificarsi contemporaneamente) che escludono da tale obbligo. La dichiarazione di successione infatti non va presentata:
– Se l’eredità è indirizzata al coniuge o a parenti in linea retta.
– Se i beni ereditati non raggiungono i 100.000 euro di valore.
– Se non rientrano trai beni dell’attivo ereditario immobili o diritti reali immobiliari.

Modello dichiarazione di successione

Come compilare il modello di dichiarazione di successione

Il modello attraverso il quale stilare la dichiarazione di successione può essere scaricato cliccando su questo link direttamente dal sito dell’Agenzia delle Entrate.

Nella dichiarazione è necessario indicare:

  • Generalità degli eredi e dei legatari(quadro A).
  • L’attivo e il passivo ereditato (quadro B-D)
  • Eventuali donazioni o liberalità, avvenute prime del decesso, (quadro C).

Imposta di successione 2016: come funziona

Ricapitolando, coloro che ricevono in eredità uno o più immobili e diritti reali immobiliari devono per legge presentare una dichiarazione di successione (salvo alcune eccezioni riportate nel paragrafo precedente). Gli eredi inoltre, ove previsto, sono tenuti a  versare la cosiddetta imposta di successione. Scopriamo nel dettaglio come funziona e chi è tenuto a versare l’imposta di successione 2016.

Imposta di successione 2016: calcolo base imponibile

Per quanto riguarda gli immobili ereditati in piena proprietà (cioè non gravati da diritti di godimento) la base imponibile per il calcolo dell’imposta di successione è composta dalla rendita catastale degli immobili (rivalutata al 5%), moltiplicata per un coefficiente, che varia in base alla tipologia dell’edificio.

Imposta di successione prima casa

Coefficiente per il calcolo della base imponibile

Il coefficiente (da moltiplicare per la rendita catastale rivalutata al 5%) per il calcolo della base imponibile di un immobile considerato in quanto prima casa è uguale a 110.

Coefficienti calcolo base imponibile per immobili diversi dalla prima casa

Nel dettaglio ecco i coefficienti per calcolare l’imponibile suddivisi in base alla categoria catastale dell’immobile ricevuto in eredità:
• Coefficiente fabbricati di categoria catastale A e C: 120.
• Coefficiente Fabbricati di categoria catastale B: 140.
• Coefficiente Categoria catastale A/10 e D : 60.
• Coefficiente Fabbricati di categoria catastale C/1 ed E: 40,8.

Imposta di successione franchigia

La franchigia è quel limite economico del bene ereditato oltre il quale va versata l’imposta di successione. Se non è presente alcuna franchigia l’imposta di successione va versata a prescindere dal valore dell’immobile ereditato.
In base al legame di parentela degli eredi con il contribuente defunto variano le franchigie, più il legame è stretto più sale il limite della franchigia.
Di seguito vi riportiamo le franchigie oltre le quali va pagata l’imposta di successione 2016.
Franchigia coniuge figli e parenti stretti: la tassa di successione va pagata solo per la parte di eredità il cui valore risulti superiore rispetto alla franchigia di 1.000.000 di euro.
Franchigia fratelli e sorelle: l’importo della franchigia in questo caso è pari a 100.000 euro. dunque se l’importo dell’eredità supera tale limite dovrà essere versata l’imposta di successione.
Franchigia nipoti, zii cugini di 1° grado, suoceri e cognati (ovvero tutti i parenti fino al 4° grado affini in linea retta o affini in linea correlata entro il 3° grado) in questo caso non è prevista alcuna franchigia, dovrà quindi sempre essere versata l’imposta di successione.

Parenti o eredi disabili: in questo caso l’imposta di successione è dovuta solo se il valore dell’eredità supera la franchigia di 1.500.000 euro.

Altri soggetti: per le persone non legate da vincoli di parentela non sono previste franchigie.

Imposta di successione 2016: costi

L’imposta di successione è calcolata in base a precise disposizioni dettate dalla legge, sono previste infatti diverse aliquote che variano in base alla categoria nella quale rientrano gli eredi.

Imposta di successione aliquote

Aliquote imposta di successione 2016: coniuge, figli e parenti stretti
Se il valore dell’eredità supera gli importi stabiliti della franchigia, l’imposta di successione dovrà essere versata applicando un’aliquota pari al 4% del valore dell’eredità.

Imposta di successione nipoti aliquote

Le aliquote dell’imposta di successione relative ai parenti fino al 4° grado (nipoti, zii, suoceri, cognati etc.) sono del 6% rispetto al valore dell’eredità.

Aliquota imposta di successione altri soggetti

Amici o conviventi non uniti da vincoli di parentela con la persona defunta, dovranno versare un’imposta di successione pari all’8% rispetto al valore dei beni immobili ricevuti in eredità.

Come pagare l’imposta di successione 2016: novità

Il 17 marzo 2016 l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato un provvedimento (protocollo n. 40892) attraverso il quale viene fissata la data dalla quale sarà possibile effettuare determinati pagamenti sfruttando il modello F24.
A partire dal 1° aprile 2016 infatti è ufficialmente possibile effettuare i versamenti dell’imposta di successione 2016 attraverso il modello F24.
Oltre all’imposta di successione anche altri tributi possono essere versati utilizzando l’F4, come ad esempio:
• Imposta ipotecaria.
• Imposta catastale.
• Imposta di bollo.
• Imposta comunale sull’incremento del valore degli immobili.
• Tributi speciali.
• Oneri accessori, interessi e sanzioni.

Vi ricordiamo comunque che fino al 31 dicembre 2016 sarà ancora possibile utilizzare il vecchio modello F23, la scelta al momento è a discrezione del contribuente.

Potrebbero interessarti anche gli articoli dedicati a

Atto di donazione, come funziona
Donazione della casa: cosa dice la legge
730 congiunto: coniugi separati o coniuge defunto
Se questo articolo sull’ Imposta di successione 2016 ti è stato utile puoi seguire i nostri aggiornamenti su agevolazioni e bonus, cliccando “mi piace” alla pagina facebook di Giacinto.org, siamo dalla parte del cittadino, sempre!

 

I commenti sono chiusi.