Guarire dalla bulimia, lettera di una ragazza

Bulimia

Mi chiamo Carla, dopo anni di sofferenza, di solitudine e di emarginazione sono riuscita a guarire dalla bulimia e da altri disturbi alimentari che mi hanno rubato ben dieci anni della mia vita! Visto che ora ne sono completamente fuori, vorrei portarvi un messaggio di speranza a tutte le ragazze e ragazzi, per far capire che da questo devastante tunnel si può uscire, ma non da soli come molti credono. Come guarire dalla bulimia?

Da soli non ce la si può fare mai! Questa è una malattia che scatta dentro il nostro cervello, per cause diverse in ognuno di noi. Ognuno di noi ha una storia alle spalle. I miei problemi nascono nell’infanzia, per la mancanza di affetto che ho subito da parte dei miei genitori, ma non per volontà loro, ma dovuta a una serie di problemi di incomprensioni tra loro, credo. Questa carenza di affetto mi ha fatto compagnia in tutto il periodo dell’adolescenza, sovrapponendosi a tanti episodi negativi.

Alla fine è bastata una semplice depressione per far esplodere tutto e cadere nel tunnel della bulimia. All’inizio non ci si rende conto della strada che stiamo percorrendo, ci si trova dentro inconsapevolmente, innescando nel nostro organismo comportamenti sbagliati e violenti con il cibo, quasi di odio e amore per poi conviverci e questo perché non ci amiamo più abbastanza, perdendo l’autostima di noi stessi che è di fondamentale importanza per ogni essere umano. Ti isoli dagli affetti, vivi in un mondo tutto tuo, come dentro una crisalide e non permetti a nessuno di entrarci e farti riscaldare il cuore, perché sei sempre convinta che nessuno ti vuole bene e non sei amata, anche se dopo ho capito che non è così, è solo un muro che mettiamo noi, un pensiero completamente sbagliato!

Nasce una sorta di autodistruzione assumendo comportamenti di autolesionismo, come una punizione per non essere amata. Le mie energie erano scarsissime, perché i lunghi digiuni e le abbuffate seguite dal vomito che mi provocavo, me le toglievano tante, ma arriva poi il giorno in cui tocchi il fondo e vedi la morte in faccia. Lì hai paura, tanta paura e capisci che sei una persona malata che ha bisogno di cure e riavere il giusto equilibrio psicologico.  Nonostante la mia malattia, sono riuscita a instaurare un rapporto di amicizia virtuale con una persona che mi ha aiutata a superare tanti momenti difficili, che mi ha convinta a curarmi, ed eccomi qua a raccontarvi la mia storia. In quattro mesi ho perso 8 chili e per me sono tantissimi, anche se so che ne dovrò perdere ancora tanti. La mia più grande vittoria? La notte non mi alzo più per andare a mangiare e sto seguendo una dieta equilibrata, anche se qualche volta sgarro. Ma non pretendo di essere perfetta.

Io ritengo che dal momento che si acquista la consapevolezza di essere persone malate, non solo abbiamo fatto un passo, ma bensì dieci! Dici che ce la fai da sola ad uscire e ti prometti che ogni giorno è buono per fare questo passo, ma ogni giorno è peggio degli altri, vorresti chiedere aiuto e subentra la vergogna di chiederlo, metterti a nudo e confessare il crimine che hai fatto a te stessa non è facile. Io nella mia triste esperienza ho sperato anche di morire, volevo vedere una luce per uscirne,  forse ero troppo vigliacca per il suicidio…ma alla fine quella luce l’ho vista grazie a facebook, a una persona che mi ha virtualmente presa per mano e convinta di chiedere aiuto. Pensavo ormai fosse quella la mia vita, passavo le mie giornate a letto e a saccheggiare frigo e dispensa.

Vi chiederete….e tua mamma? Sapeva solo sgridarmi e offendermi. Ma non le faccio nessuna colpa, le voglio un bene dell’anima. Ringrazio anche la mia Dottoressa che mi ha seguito sia sul piano psicologico che su quello alimentare. Da quel giorno che sono entrata in terapia, ho interrotto tutti i miei comportamenti malati. Ho detto basta con tutto e ho chiuso quel capitolo della mia vita di ragazza bulimica. La mia malattia mi ha portato conseguenze alla salute che mi porterò dietro nel tempo. Ora sto cercando di acquistare la mia autostima amandosi ogni giorno di più e sono sicura che alla fine vincerò e pretenderò da me stessa un futuro meraviglioso.

Abbiamo cambiato il nome per questione di privacy. Un grosso ringraziamento da parte dello staff di Giacinto per questa importante testimonianza.

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