Dopo tanto dolore mi godo la vita, consigli pratici per superare il dolore emotivo

godersi la vita

Dopo tanto dolore mi godo la vita, come imparare a superare il dolore emotivo legato alla perdita degli affetti più cari.

Dopo tanto dolore mi godo la vita” questa è la frase che dovremmo ripeterci dopo un periodo di profondo dolore emotivo.

Il dolore emotivo nei momenti oscuri della vita

Tutti almeno una volta nella vita abbiamo dovuto affrontare dei periodi di forte dolore. Rompere una relazione per quanto “sbagliata” o dolorosa non è mai una bella cosa. Il dolore fa parte dell’esistenza di ognuno di noi, non si può scappare, va accettato. Ciò non significa che a causa di avvenimenti che ci hanno recato sofferenze la vita finisca. Anzi. Bisogna rimboccarsi le maniche ed andare avanti per le persone che ci sono vicine e soprattutto per se stessi. Non tutti però riescono a superare con facilità gli stenti dovuti ai periodi bui.
Può capitare infatti che a causa di momenti di profondo dolore emotivo ci si senta indeboliti, senza energie, privi di voglia di ricominciare. La sensazione è quella di sentirsi incastrati in un angolo oscuro del mondo, fatto di solitudine e depressione. Passa la voglia di fare qualsiasi cosa, ci sentiamo vuoti, spenti. A causa della sofferenza patita ci chiudiamo in noi stessi, creiamo una piccola gabbia emotiva dalla quale non vorremo mai più uscire. Perché? Per il timore di soffrire nuovamente, perché si è stufi di subire, di lottare senza successo.
Non abbiate paura. Capita spesso infatti che la fine di una relazione venga considerata come una sconfitta. In parte è vero. Ma come ogni sconfitta deve avere un senso. Il senso però lo dobbiamo estrapolare noi. Se ci soffermassimo solo sulla parte negativa il mondo si fermerebbe. Tutti sarebbero depressi poiché tutti almeno una volta, hanno subito delle sconfitte.

Riscoprire la luce dopo il buio

“Dopo la tempesta torna sempre il sole o addirittura l’arcobaleno”. Questa frase è emblematica. Siamo esseri bio-psichici. Siamo nati dalla terra, dall’acqua, dalla natura. E così come la natura rinasce ogni anno in primavera, così anche noi, in quanto esseri umani, fatti di spirito e materia, possiamo rinascere, riscoprirci, rifiorire come una ciliegio giapponese ad aprile.

I traumi della psiche

La psiche ha bisogno, proprio come un muscolo, di riprendersi. Lo shock legato a emozioni negative troppo forti genere una sorta di periodo refrattario. Periodo di stallo, di pausa emotiva. La fase di ripresa può essere lunga e vi sono persone che avranno più problemi a superarla.

Consigli pratici per superare il dolore emotivo

Non rimuginare, pensare troppo non aiuta.
Fai un respiro profondo, rilassati. Guardati intorno, il mondo è pieno di colori, di emozioni che devono solo essere riscoperte.

Inizia ad agire per te stesso, non farti condizionare dagli altri. Spesso ci si rende conto che determinati atteggiamenti, determinate azioni, erano intraprese solo per piacere a qualcun altro. Agisci per piacere a te stesso. Sii la persona che vorresti essere!

– Credi in te stesso!
Il termine autostima  deriva dal latino aestimare ovvero valutare. Quindi l’autostima in un certo senso riguarda la capacità di valutare se stessi. È importante che valuti te stesso in base ai tuoi principi, non a quelli dettati da altre persone. Non paragonarti continuamente agli altri. Pensa a te stesso, a migliorarti rispetto alla visione dell’individuo che vorresti essere. (Se t’interessa l’argomento e vuoi aiutare tuo figlio a sviluppare l’autostima consulta anche la pagina Autostima infantile: come insegnare ai bambini a credere in se stessi )

– Non piangerti addosso, non serve a niente.
Ora devi andare avanti, il vittimismo non ha mai portato da nessuna parte. Sii consapevole delle tue azioni e di ciò che hai subito, fanne tesoro per le esperienze future, questo ti aiuterà a crescere, ad evolvere.

– Non farti manipolare
Spesso avrai a che fare con persone che tenteranno di approfittare della tua fragilità o di un momento delicato della tua vita. Presta attenzione e consulta la pagina: Come evitare la manipolazione emotiva in una relazione.

– Accetta le critiche costruttive ma non demoralizzarti.
Ricorda che tutti siamo diversi e se la critica è costruttiva, se è propositiva, potrà solo aiutarti ad avere una visione di te stesso più ampia, può solo migliorarti!

Metti da parte le critiche “distruttive”
Le critiche distruttive sono quelle che non hanno alcun fine se non quello di ferirti. Una critica distruttiva non conta è dettata dalla negatività, dall’odio, dall’invidia, non giova ne te ne il mittente! (leggi anche l’articolo Consigli pratici ed esercizi per non farsi intossicare dalla negatività )

Riscopri le vere amicizie.
Capita, per una serie di motivi di trascurare le vere amicizie. Adesso hai modo di dedicargli tutto il tempo che meritano davvero!

– Impara a superare la pigrizia, usa la tua forza di volontà.
Inizia con le attività che più ti recano gioia, che ti riempiono il cuore. Fai una corsa, va al mare o concediti il tuo piatto preferito, te lo meriti!

Ricorda che la felicità, quella vera, è nel tuo cuore. Adesso il cuore ti sembra rotto come un vaso di cristallo, in realtà la sua luce proveniva da te non dalla persona che avevi accanto. Riscopri quella luce, guarda dentro te stesso. Ti stupirai nello scoprire quanto i tuoi sentimenti siano puri, meravigliosi!

 

Se questo articolo ti è stato utile leggi anche la pagina dedicata all’importanza della solitutine: La solitudine curativa: perché chiudere una relazione sbagliata.

I commenti sono chiusi.