Di che colore sei?

Sapevi che i colori hanno una grossa incidenza intrusiva sulla nostra psiche?
Il rosso eccita, il blu calma, il giallo rende allegri, il verde fa sentire più sereni.

Osservare un colore provoca in noi anzitutto risposte di tipo fisiologico: se un soggetto viene sottoposto a una luce rossa, la sua pressione sanguigna, il ritmo cardiaco e il ritmo respiratorio subiscono un’ accelerazione. Diminuiscono, al contrario, se il soggetto viene sottoposto a una luce blu.

A queste reazioni si associa poi un effetto psichico: per il rosso l’eccitazione, per il blu l’azione sedativa. Il primo a trovare una prova scientifica dell’influenza del colore sul nostro organismo fu Albert Szent Giörgyi, premio Nobel per la medicinanel 1937.
In primo luogo scoprì che ormoni ed enzimi “possiedono” colori propri. Poi scoprì anche che questi ormoni venivano stimolati a svolgere le loro funzioni se sollecitati con luce colorata.

Per esempio,la melatonina, un ormone secreto dalla ghiandola epifisaria e regolatore delle funzioni immunitarie, agisce soltanto dietro stimolazione luminosa. I colori dunque possono agire sia come regolatori biologici sia come stimolatori psicologici.

L’ industria e la pubblicità sfruttano già da tempo questi principi. I fast food, per esempio, sono sempre di colore rosso e giallo: devono attirare l’attenzione e creare uno stimolo alla fame. Per lo stesso motivo gli aperitivi sono sempre di colore rosso: quando negli anni Settanta si tentò di introdurre bevande di colore blu, fu un fiasco clamoroso, perché il blu non ha alcun effetto stimolante.

Queste valenze psicologiche attribuite ai colori sono radicate anche nel linguaggio: in tedesco, per esempio, prendere una sbronza si dice “andare in blu”, per sottolinearne l’effetto depressivo. Per quanto riguarda il giallo, invece, è il colore del sole e della luce e quindi, evoca liberazione e sollievo.

Tempo fa, la compagnia aerea Swissair chiese allo stesso Max Lüscher di scegliere un colore che rendesse meno claustrofobici gli interni degli aerei e lui consigliò proprio il giallo.

Pare che, di conseguenza, i passeggeri di Swissair siano aumentati del 20 per cento. Un altro esperimento singolare è stato tentato in alcune carceri degli Stati Uniti, dove è stato prescelto, per la divisa dei reclusi, il rosa: sembra che contribuisca a smorzare la tendenza alla litigiosità.

L’effetto psicologico dei vari colori è conosciuto da tempo anche nel settore architettonico. Il blu viene consigliato, negli interni, per arredare la camera da letto, il giallo e il rosso per la cucina e la stanza dei bambini, il verde per pavimenti e moquette (infonde serenità e senso di pulizia).

Come nell’arredo delle case, anche negli uffici le relazioni tra colore e psiche vengono tenute considerazione. Negli ospedali prevalgono il blu e il giallo per infondere serenità e pulizia. Stessa cose per le banche.

Per quanto riguarda l’abbigliamento è tassativo il blu per i banchieri, rappresentanti e per tutti coloro che sono a contatto con il pubblico. Sembra che l’abbigliamento in blu ispiri molta fiducia.

Oggi di che colore ti senti?

Dott.sa Anna Maria Sepe, psicoanalista

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