Detrazioni fiscali ristrutturazioni

detrazioni fiscali ristrutturazioni

Detrazioni fiscali ristrutturazioni: come funziona, come si accede al bonus ristrutturazioni e quali interventi sono ammessi. Dalla bonifica dell’amianto alle detrazioni per il risparmio energetico. La proroga 2017 e 2018 del provvedimento inserito nella legge di stabilità 2016.

Detrazioni fiscali ristrutturazioni, come funziona

Il bonus ristrutturazioni consiste in uno sconto fiscale al quale possono accedere i cittadini che, durante il 2016, hanno sostenuto spese per effettuare lavori:
• di ristrutturazione ordinaria (relativi solo ad interventi su parti comuni residenziali).
• di ristrutturazione straordinaria (relativi a tutti gli interventi di manutenzione straordinaria).

Detrazioni fiscali ristrutturazioni: quanto spetta?
Così come avviene per il Bonus mobili 2016, le detrazioni fiscali ristrutturazioni vengono calcolate sul 50% delle spese sostenute con un limite di spesa di 96.000 euro.

Come accedere alle detrazioni fiscali ristrutturazioni
Per poter accedere allo sgravio fiscale è importante che i pagamenti vengano effettuati tramite bonifico bancario o postale. Le ricevute devono indicare:
• la causale del versamento, con riferimento all’art.16 bis del DPR 917 del 1986 (norma sulle detrazioni fiscali)
• codice fiscale o partita iva di entrambe le parti, (dunque del soggetto che ha prestato il servizio e di colui che intende beneficiare della detrazione).

Detrazioni fiscali ristrutturazioni prima casa e seconda casa

Sia per la prima che per la seconda casa, le detrazioni fiscali ristrutturazioni spettano a:
• Proprietari di immobili.
• Usufruttuari.
• Locatari.
• Familiari conviventi del possessore o del soggetto locatario.
• Soci di operative
• Comodatari.
• Imprenditori (solo se l’immobile oggetto di ristrutturazione non appartiene trai beni strumentali o considerati in quanto merce).
• Nudi proprietari.
• Soggetti che producono redditi in forma associata (specificati nell’articolo 5 del Tuir).

Bonifica amianto detrazioni fiscali

Anche la bonifica di copertura in amianto, il rifacimento dei tetti in amianto o la sostituzione dei pavimenti in vinilamianto (impropriamente chiamato linolenum) sono interventi che rientrano nelle opere di ristrutturazione che possono accedere alle detrazioni fiscali. Vi sono poi degli incentivi a fondo perduto per la bonifica dell’amianto ma sono destinati solo alle imprese e alle ditte individuali iscritte alla Camera di Commercio, industria, artigianato ed agricoltura.

La Bonifica amianto può accedere alle detrazioni fiscali in diversa misura in base al tipo di intervento. Le detrazioni Irpef aumentano se si effettuano degli interventi per aumentare l’efficienza energetica degli edifici esistenti, ad esempio con la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento se la copertura in amianto è sostituita da un tetto coibentato o con l’installazione di pannelli solari al posto delle tegole in amianto. Con il bonus ristrutturazione si potranno portare in detrazione tutti i costi di smantellamento, incapsulamento e/o smaltimento amianto.

Detrazioni fiscali ristrutturazione e risparmio energetico

Le detrazioni fiscali non riguardano soltanto gli interventi di ristrutturazione ma anche l’acquisto di grandi elettrodomestici che garantiscono un risparmio energetico (bonus elettrodomestici 2016). L’accesso alla detrazione fiscale è possibile solo nel momento in cui sono effettuati interventi di manutenzione (ordinaria o straordinaria). Inoltre è possibile beneficiare di sconti fiscali anche per l’acquisto e la sostituzione di caldaie a basso consumo energetico. La sostituzione della caldaia infatti è considerata come un intervento di manutenzione straordinaria. (per ulteriori info a riguardo leggi anche l’articolo sostituzione caldaia con bonus mobili).
Anche per l’acquisto di elettrodomestici e per la sostituzione della caldaia la detrazione fiscale ai fini IRPEF è calcolata sul 50% delle spese sostenute.

Detrazioni fiscali al 65%

Per quanto riguarda gli immobili ubicati in aree considerate ad alto rischio sismico, è bene sapere che per determinate spese relative a misure antisismiche, è possibile accedere ad ulteriori sgravi fiscali.
Misure antisismiche detrazione 65
Le detrazioni fiscali al 65% spettano per le spese sostenute, entro il 31 dicembre 2016, per gli interventi di adeguamento antisismico degli edifici.

Detrazioni fiscali fotovoltaico

Anche i cittadini che decidono di installare pannelli fotovoltaici hanno diritto a detrazioni fiscali. L’Agenzia delle Entrate infatti, ha incluso gli interventi effettuati per l’installazione di sistemi fotovoltaici tra le spese sulle quali è possibile beneficiare di detrazioni fiscali per ristrutturazioni. Anche gli impianti fotovoltaici quindi appartengono alla categoria di “opere finalizzate al conseguimento di risparmi energetici” ragion per cui danno è possibile ottenere sconti fiscali ai fini IRPEF.
Nel dettaglio la percentuale di detrazione è pari al 50% con un tetto di spesa massimo uguale a 96.000 euro.

Detrazioni fiscali ristrutturazioni, proroga per i prossimi anni

Con la Legge di Stabilità 2016 sono stati prorogati fino a 31 dicembre le detrazioni fiscali ristrutturazioni.
Tuttavia, a partire dal 1 gennaio 2017, sarà comunque possibile accedere alle medesime agevolazioni fiscali, anche se gli sconti saranno notevolmente ridotti. Nel 2017 infatti, coloro che sosterranno spese per effettuare interventi di ristrutturazione potranno sfruttare sconti fiscali del 36% con un tetto di spesa massimo, non più di 96.000 euro ma pari a 48.000 euro.

 

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