Come chiedere scusa in modo efficace, indicazioni dello psicologo

come chiedere scusa
Perchè quando qualcuno fa qualcosa che ferisce i nostri sentimenti o ci fa arrabbiare, sentiamo la necessità di ricevere delle scuse? Incomprensioni o litigi mettono talvolta a rischio non solo le coppie, ma anche rapporti di stretta amicizia; spesso la soluzione è tendere la mano per primi.

Quando qualcuno ci offende, vogliamo che la persona in questione capisca che con quell’azione ci ha feriti. Se le scuse arrivano, desideriamo anche sentirle sincere e che l’altra persona sia veramente dispiaciuta per aver urtato i nostri sentimenti. E ancora, abbiamo bisogno che quella persona ci assicuri che non lo farà nuovamente.

Dall’altra parte, una persona che realizza di aver agito ingiustamente nei confronti di qualcuno, sente l’esigenza di scusarsi. Si inizia con le parole, ma le parole non sono sufficienti. Ciò che la persona offesa desidera veramente è un comportamento diverso. Chiedere scusa, infatti, è la promessa di una cambiamento, la cui prova si ha solo nel momento in cui i comportamenti vengono modificati. Scuse e ammissioni di colpa non supportate da azioni possono peggiorare le cose, invalidando ulteriormente la parte lesa. (…)

Se date importanza ai sentimenti delle persone con le quali avete delle relazioni, se volete mantenere nel tempo queste relazioni e se volete migliorare la vostra autostima, allora presto o tardi dovrete imparare l’arte di chiedere scusa.

Come chiedere scusa in maniera efficace, 6 step

1) Siate realmente dispiaciuti per aver ferito l’altra persona – Anche se ricevere lo stesso comportamento non vi avrebbe feriti, comprendete che invece l’altra persona ne è stata colpita e considerate che i suoi sentimenti sono importanti per voi.

2) Riconoscete il male fatto e assumetevi la responsabilità dell’errore compiuto – Descrivete in modo specifico ciò che è successo e mettete in chiaro che avete capito che cosa ha ferito il vostro interlocutore. Convalidate i sentimenti dell’altra persona riprendendo come sono andate le cose e commentando le vostre responsabilità. Ad esempio, dite qualcosa come: “Sono veramente dispiaciuto per XYZ, e per il modo in cui ti ho fatto sentire. Non avrei dovuto farlo. Cosa posso fare per rimediare?”

3) Impegnatevi a non lasciare che accada di nuovo – Fate in modo che la persona capisca che avete imparato da quell’errore e che cambierete quel comportamento. Fornite informazioni specifiche su ciò che avete capito e che cosa farete in modo diverso. (…)

4) Esprimete apprezzamento per il fatto di avere l’altra persona nella vostra vita – Dite alla persona che avete ferito quanto importante sia il vostro rapporto.

5) Chiedete perdono – Facendo una richiesta di perdono, state rinforzando il messaggio che la relazione è importante per voi. Inoltre state permettendo che sia la persona offesa a decidere l’esito della conversazione (…). Tenete presente che la parte lesa può aver bisogno di un certo tempo per decidere, soprattutto se l’offesa è importante.

6) Procedete attuando un comportamento migliore – Per riconquistare la fiducia dell’altra persona, siate fedeli alla parola data e sforzatevi di modificare il vostro comportamento. Chiedetevi: “Qual è il mio piano per garantire che questo comportamento non accadrà di nuovo?”. Le buone intenzioni spesso non sono sufficienti per modificare un comportamento abituale. Dovete essere consapevoli e impegnati. Mettere qualcosa per iscritto, anche solo una nota che vi ricordi il vostro impegno, può aiutare a rimanere concentrati sul vostro proposito e a non scivolare inconsapevolmente verso il comportamento “incriminato”.

Come chiedere scusa, suggerimenti utili

a) Non continuate a chiedere alla persona che avete offeso se è arrabbiata con voi. Questo sposterà nuovamente il focus su di voi facendovi sembrare impazienti ed egoisti. Perdonare necessita di tempo.

b) Limitarsi a dire “ti prego perdonami” non equivale a chiedere scusa. Non avete neppure ammesso di aver sbagliato! Piuttosto, mostratevi realmente dispiaciuti per ciò che avete fatto e desiderosi di rimediare.

c) Non sembrate irritati durante le scuse. Questo farà credere alla parte lesa che vi state scusando solo perché dovete, ma che non siete sinceri.

d) Non cercate di convincere l’altra persona a perdonarvi parlando di quanto state male per quello che avete fatto. Le scuse non devono riguardare il vostro senso di colpa, il vostro dolore, la vostra ansia, la vostra solitudine mentre aspettate di essere perdonati. Riguardano solo l’altra persona.

e) Assumetevi la responsabilità dei vostri errori con frasi chiare e dirette come: “Mi dispiace di averti offeso”. Non dite: “mi dispiace che tu ti sia sentito offeso” o “mi dispiace per le cose che ti hanno offeso”: queste formule potrebbero non implicare una vera presa di responsabilità rispetto alla situazione. Potrebbero addirittura far passare il messaggio che pensate sia colpa dell’altra persona che si offende troppo facilmente.

f) Se le vostre scuse vengono accettate, non cedete alla tentazione di fornire delle giustificazioni alla fine. Piuttosto, ingegnatevi su come rendere migliore l’intesa ritrovata, ad esempio dite: “Andiamo a pranzo uno di questi giorni. Offro io. Mi manca parlare con te”.

g) Se le vostre scuse non vengono accettate, siate pazienti: le persone potrebbero necessitare di un po’ di tempo per calmarsi. Ringraziate l’altra persona per avervi ascoltato e lasciate aperta la possibilità di una riconciliazione futura. Potreste dire ad esempio: “Capisco che tu sia ancora arrabbiato con me, ma grazie per avermi dato la possibilità di scusarmi. Se cambierai idea, chiamami”.

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