Bonus matrimoniale 2016

bonus matrimoniale 2016

Cos’è il bonus matrimoniale 2016? Esiste un bonus matrimoniale per le coppie omosessuali? Chi può ottenere il bonus, quali sono i requisiti, i termini di presentazione della domanda e gli importi dell’assegno.

Cos’è il bonus matrimoniale 2016?

Il bonus matrimoniale 2016 è un sussidio economico riconosciuto dall’INPS destinato ai lavoratori in occasione del loro matrimonio.

Tale aiuto economico rappresenta la sola agevolazione riconosciuta in occasione delle nozze.

Precisazioni sul bonus matrimoniale 2016

Quando utilizziamo il termine “bonus matrimoniale 2016” ci riferiamo alla retribuzione riconosciuta ai cittadini nel momento in cui questi fanno domanda per ottenere il cosiddetto congedo matrimoniale.

Il bonus matrimoniale 2016 rappresenta dunque il corrispettivo economico riconosciuto durante il periodo di congedo per matrimonio.

Altri tipi di bonus riconosciuti dallUnione Europea o altri Enti, al di fuori dell’INPS, sono da considerarsi delle bufale che vagano in rete già da qualche anno.
L’unico bonus matrimoniale 2016 reale è dunque quello fornito dall’INPS durante il periodo di congedo di matrimonio.

Bonus matrimoniale 2016: come funziona

Il bonus matrimoniale 2016, come anticipato, consiste in un’agevolazione economica, riconosciuta dall’INPS ai lavoratori che fanno richiesta del congedo matrimoniale (tutte le info sulle modalità di richiesta del congedo matrimoniale potrete trovarle al link in fondo a questa pagina).

A chi spetta il bonus matrimoniale 2016 

Innanzitutto i coniugi che intendono richiedere il bonus matrimoniale 2016, (anche detto assegno congedo matrimoniale INPS) devono necessariamente:
– firmare un contratto di matrimonio civile o concordatario, (il solo matrimonio religioso non è sufficiente per poter usufruire del bonu matrimoniale);
– aver stipulato un contratto di lavoro da almeno una settimana (rispetto alla data delle nozze);
-fruire del congedo matrimoniale, (ovvero del periodo di assenza dal lavoro) entro e non oltre 30 giorni rispetto alla data del matrimonio.

Bonus matrimoniale 2016 disoccupati e lavoratori: requisiti

Per ottenere il bonus matrimoniale 2016 è inoltre necessario possedere determinati requisiti, strettamente correlati alla natura del lavoro del richiedente.
Le categorie di lavoratori alle quali spetta il bonus matrimoniale 2016 sono:
operai;
• titolari di contratto di lavoro a domicilio;
• marittimi di bassa forza (sottufficiali e comuni);
• coloro che hanno stipulato contratti di lavoro con aziende industriali, artigiane o cooperative;
• lavoratori che per qualsiasi giustificato motivo non prestano servizio durante quel periodo, risultano quindi assenti dal posto di lavoro (per esempio a causa di malattia, richiamo alle armi etc. etc.)
• disoccupati.
Per quanto riguarda i soggetti disoccupati, per i quali quindi il contratto di lavoro risulta cessato, occorre fare delle precisazioni.
I disoccupati infatti possono fruire del corrispettivo economico previsto dal bonus matrimoniale 2016, solo nel momento in cui questi possano dimostrare di aver lavorato, almeno 90 giorni prima delle nozze, presso aziende industriali, artigiane, o cooperative per un periodo di tempo superiore a 15 giorni.

A chi non spetta il bonus matrimoniale 2016

L’Istituto Nazionale Previdenza Sociale non riconosce alcun versamento relativo al bonus matrimoniale 2016 per i dipendenti di aziende che non versano il dovuto contributo alla Cassa Unica Assegni Familiari.
Inoltre le agevolazioni economiche fornite attraverso il bonus matrimoniale 2016 non spettano ai dipendenti che hanno stipulato un contratto di lavoro con:

• aziende agricole;
• aziende commerciali;
• aziende di credito;
• enti statali;
• enti locali;
• società d’assicurazione.

Bonus matrimoniale 2016: chi lo paga?

Il bonus matrimoniale 2016 per i lavoratori occupati è versato dal datore di lavoro (ma l’indennità è concessa comunque dall’INPS).

Mentre per i disoccupati o i richiamati alle armi il versamento parte direttamente dall’INPS, senza intermediari.

Bonus matrimoniale INPS 2016: quanto spetta

Per i giorni durante i quali si usufruisce del congedo matrimoniale, l’INPS verserà ai lavoratori l’equivalente della giornata lavorativa normalmente percepita dalla quale sarà detratta l’aliquota del 5,4% (percentuale considerata a carico del lavoratore).
Dunque il bonus matrimoniale 2016 è rappresentato dal corrispettivo dovuto per ogni giornata d’assenza durante il periodo di congedo matrimoniale.

Quante giornate vengono retribuite grazie al Bonus matrimoniale 2016?

I giorni retribuiti sono:

  • 7 per gli operai, gli apprendisti ed i dipendenti a domicilio;
  • 8 per i marittimi.

Bonus matrimoniale coppie gay 2016

Le coppie omosessuali, almeno per ora, non hanno diritto al bonus matrimoniale. Fin quando non sarà riconosciuto il matrimonio gay è un po’ difficile vengano riconosciuti eventuali benefici ad esso collegati.
Nonostante dunque manchi un riconoscimento legale delle unioni tra persone dello stesso sesso, alcune aziende italiane, seppur non tutelate dalla legge, hanno concesso congedi matrimoniali erogando il corrispettivo per i giorni d’assenza (bonus matrimoniale).
È ciò che è accaduto a Napoli, nel luglio 2015. La Gesac , azienda che gestisce l’aeroporto partenopeo, ha riconosciuto ad un suo dipendente il periodo di congedo matrimoniale in occasione delle nozze con il suo compagno (matrimonio ovviamente celebrato all’Estero visto che in Italia non è possibile).

Un gesto che tutte le aziende italiane dovrebbero prendere ad esempio.

Una mancanza che dimostra dell’arretratezza della legislazione italiana, che tarda ad adeguarsi a quelle che sono le esigenze dei suoi contribuenti, cui vengono imposti doveri tributari senza riconoscergli alcuni dei diritti fondamentali del cittadino.

Domanda bonus matrimoniale 2016: modulo di richiesta, scadenze e documenti da presentare

Per quanto riguarda i lavoratori occupati la domanda va presentata al datore di lavoro non oltre i 60 giorni rispetto al matrimonio. Al modulo di richiesta vanno allegati:
certificato di matrimonio o stato di famiglia (contenente gli estremi del matrimonio) rilasciato dal Comune;
o in alternativa
-una dichiarazione sostitutiva di certificazione (contenente gli estremi del matrimonio ex art- 46 DPR 445/500,).

I lavoratori disoccupati o richiamati alle armi sono invece tenuti a presentare la richiesta per il bonus matrimoniale 2016 ( o più specificamente la richiesta congedo matrimoniale 2016) direttamente all’INPS.

Oltre ai documenti indicati per i lavoratori occupati, vanno allegate alcune certificazioni che comprovino l’effettivo status del richiedente.
Ovvero:
– per i lavoratori disoccupati: dichiarazione sostitutiva di certificazione (ex art. 46 D.P.R. 445/00) attestante lo stato di disoccupazione e dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà che attesti l’effettiva presenza di un rapporto di lavoro di almeno 90 giorni, durante i 15 giorni che precedono la data di nozze.
– Per i richiamati alle armi: la dichiarazione sostitutiva di certificazione ex art. 46 D.P.R. 445/00 che comprovi lo stato di militare e anche in questo caso la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà che attesti la presenza di un contratto di lavoro (di almeno una settima rispetto alla data del matrimonio).

I lavoratori disoccupati ed i richiamati alle armi, possono inviare la domanda per ottenere il bonus matrimoniale 2016 sfruttando uno dei canali messi a disposizione dall’Istituto Previdenziale, ovvero:

–Web: attraverso il sito internet www.inps.it nella sezione “Invio Online Domande di prestazioni a Sostegno del reddito”, cliccando alla voce “assegno per congedo matrimoniale”, utilizzando il pin personale;
Contact Center Integrato: telefonando al numero verde 803.164, gratuitamente da rete fissa, o allo 06.164.164 da cellulare, a pagamento ( il costi variano in base al piano tariffario previsto dall’operatore telefonico);
Patronato: nel caso in cui non abbiate ancora attivato il pin per accedere ai servizi online del sito o se comunque volete evitare di fare tutto da soli e preferite affidarvi ad una figura professionale collaudata.

Il modulo di richiesta per ottenere il bonus matrimoniale 2016 potrete scaricarlo alla pagina “Come richiedere un congedo matrimoniale

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