Bonus luce e gas 2016: chi ha diritto, come fare richiesta, importi

l bonus luce e gas 2016 è pensato per sostenere le famiglie in difficoltà economica o in condizioni disagiate

Il bonus luce e gas 2016 è pensato per sostenere le famiglie in difficoltà economica o in condizioni disagiate

Bonus luce e gas 2016: chi ne ha dirittorequisiti per poter accadere all’agevolazione, documentazione richiesta, dove presentare la domanda, importi e durata.

Le spese per le utenze domestiche sono purtroppo, le principali voci di spesa che incidono pesantemente sui bilanci delle famiglie italiane. Anche se la vasta offerta del mercato e il continuo lancio di nuove soluzioni sempre più vicine alle esigenze dei consumatori, hanno permesso i cittadini di poter scegliere l’utenza più adeguata, le bollette della luce e del gas continuano ad essere una spina nel fianco per chi a fine mese stenta ad arrivarci.

Cos’è il bonus luce e gas?

Il bonus luce e gas 2016 è una sorta di sostegno rivolta a tutte le famiglie italiane con difficoltà economiche che comporta uno sconto sulle bollette del gas naturale e dell’energia elettrica. Per poter beneficiare di questa agevolazione occorrono determinati requisiti che di seguito vi elencheremo in maniera dettagliata.

Bonus luce e gas 2016: requisiti richiesti

Per accedere al bonus luce e gas 2016 bisogna avere un reddito ISEE non superiore  a 7.500 euro che aumenta a 20.000 euro per le famiglie numerose con più di 3 figli a carico. E’ doveroso chiarire che un figlio viene considerato “a carico” se non ha fonte di reddito complessivo IRPEF superiore a 2.840,51 euro al lordo degli oneri deducibili. Poichè si tratta di una forma di agevolazione garantita solo alle famiglie in difficoltà economica, è necessario rispettare questi parametri di carattere economico.

Bonus luce e gas 2016: la domanda

Per accedere al bonus luce e gas 2016, basta rivolgersi ad un Caf e compilare i moduli disponibili allegando tutta la documentazione indicata (modello ISEE e comunicazione ASL). Sarà compito del Caf inoltrare la domanda al Comune di residenza, che valuterà la posizione del richiedente tramite l’utilizzo del Sistema di Gestione delle Agevolazioni sulle Tariffe Energetiche (SGAte), un sistema che consente ai Comuni di applicare gli sconti previsti dal bonus luce e gas alle famiglie disagiate.

Prima di poter ricevere il bonus, le domande presentate devono ovviamente essere sottoposte a verifiche e controlli dei requisiti ma è possibile controllare lo stato di avanzamento della propria istanza sul sito www.bonusenergia.anci.it.

L’Autorità mette comunque a disposizione anche il numero verde 800.166.654 per richiedere ogni ulteriore chiarimento.

Bonus luce 2016: moduli e documenti richiesti

 Il Bonus Luce 2016 va richiesto con gli appositi moduli disponibili per il download sul sito dell’Aeegsi presso il proprio Comune di residenza, avendo cura di portare con sé copia dei seguenti documenti:

  • carta di identità valida;
  • Modulo A compilato;
  • Attestazione ISEE;
  • Allegato CF con l’elenco dei componenti del nucleo familiare;
  • Allegato FN di attestazione di famiglia numerosa, in caso vi siano più di 3 figli a carico;
  • una bolletta della luce, su cui reperire potenza impegnata della fornitura e il codice POD che serve ad identificare il punto di consegna dell’energia.

Bonus gas 2016: moduli e documenti richiesti

  • carta di identità valida;
  • Modulo A compilato;
  • Attestazione ISEE;
  • Allegato CF con l’elenco dei componenti del nucleo familiare;
  • Allegato FN di attestazione di famiglia numerosa, in caso vi siano più di 3 figli a carico;
  • autocertificazione dell’utilizzo di gas naturale;
  • una bolletta del gas, su cui reperire il codice PDR che serve ad identificare il punto di consegna dell’energia.

Condizioni per poter usufruire del bonus

Al termine delle verifiche, il richiedente riceverà una comunicazione dove saranno indicate le tempistiche, gli importi erogati e le modalità per il rinnovo della richiesta. Questa particolare forma di agevolazione è stata introdotta nel 2009 dal Governo e si basa essenzialmente su regime di compensazione della spesa sostenuta dai clienti per la fornitura domestica dell’energia elettrica e del gas naturale. Le famiglie in difficoltà economiche o con componenti afflitti da una condizione di forte disagio fisico, dovranno quindi dimostrare oltre ai requisiti economici anche le seguenti condizioni:

  • avere nella propria abitazione un contatore elettrico fino a 3 kw per i nuclei familiari fino a 4 persone e a 4,5 kw per quelli superiori a 4 persone residenti;
  • nel caso di persone colpite da particolari malattie, un documento rilasciato dall’Asl che attesti la presenza di apparecchiature medicali e le modalità d’uso
  • Contatore Gas non superiore a G5.

ATTENZIONE: il bonus sociale è riconosciuto solo a quelle utenze fornite da gas metano naturale distribuito dalla rete anche se in impianti condominiali, pertanto, non si ha diritto allo sconto in bolletta se la fornitura è a gas in bombola o a GPL.

Bonus luce e gas 2016, importi e durata

Il bonus luce e gas 2016 ha una durata di 12 mesi ma può ovviamente essere rinnovato. Gli importi delle agevolazioni previste sono stabiliti dall’Aeegsi, l’Autorità dell’Energia, entro la fine dell’anno e applicati sulle tariffe di luce e gas da gennaio 2016. Nella bolletta sarà quindi indicato l’importo originario e quello “scontato”, e tutte le informazioni relative alle tempistiche e scadenze previste per l’erogazione.

  • La data a partire dalla quale si inizia ad usufruire del bonus;
  • La data di scadenza dell’agevolazione;
  • L’importo dell’agevolazione ricevuta.

Per approfondimento potete consultare il sito ufficiale del Ministero dello Sviluppo Economico

I commenti sono chiusi.