Bonus Luce 2018: a chi spetta e come funziona

bonus luce 2018

Bonus Luce 2018: a chi spetta il nuovo bonus per lo sconto sulla bolletta della luce? Come richiederlo e quali sono i requisiti da rispettare? Scopriamo tutti i dettagli in merito all’agevolazione.

Una delle agevolazioni previste per l’anno entrante riguarda il Bonus Luce 2018. Il nuovo bonus prevede uno sconto annuale da effettuare sulla Bolletta dell’Energia Elettrica. Per richiedere questo sconto bisogna essere in possesso dei requisiti richiesti e compilare l’apposita. domanda

Il bonus luce 2018 è stato istituito dal Ministero dello Sviluppo Economico. Questa agevolazione consentirà a tutti coloro che sono affetti da patologie che comportano l’utilizzo di apparecchi elettromedicali, e a chi possiede un basso reddito, di accedere a uno sconto sul servizio di fornitura di energia elettrica. Lo sconto sulla bolletta della luce, può essere cumulato anche con altre agevolazioni, nel caso se ne possiedano i requisiti.

Bonus luce 2018: cos’è

Il bonus luce 2018 è un’agevolazione a sostegno del reddito. Tale sostegno è riservato solo a chi vive un forte disagio economico e per chi soffre di malattie particolari che necessassitano di un forte dispendio di energia elettrica per l’utilizzo degli apparecchi elettromedicali. In entrambi casi, questo bonus sociale, fa si che le famiglie interessate possano risparmiare sull’importo della bolletta per tutto l’anno 2018.

Il bonus luce potrà essere esteso anche agli anni successivi, a patto che la richiesta per l’agevolazione venga riproposta ogni anno. In caso di malattia, invece, il bonus sarà erogato sino a quando si necessita dell’utilizzo di apparecchiature mediche a forte dispendio energetico.

Bonus luce 2018: i requisiti

Per accedere all’agevolazione del Bonus Luce 2018, bisognerà essere in possesso di tutti i requisiti previsti dalla normativa.

I requisiti necessari per accedere a quest’agevolazione a sostegno del reddito, sono previster per:

Reddito basso: il bonus luce è riconosciuto a tutti coloro che hanno intestato a loro nome un contratto di fornitura di energia elettrica. Il contratto di fornitura dev’essere intestata ad un’unica abitazione, quella nella quale si risiede. Per accedere a quest’agevolazione, bisognerà rientrare all’interno dei parametri ISEE previsti dal Governo. Nel dettaglio, questo potrà essere erogato per:

  • famiglie con 3 figli minori a carico e con un ISEE annuo inferiore ai 20.000 mila euro
  • famiglie che presenta un ISEE che non supera gli 8.107,5 euro

In entrambi i casi, bisognerà presentare l’ISEE 2018.

Malattia e disagio fisico: Il bonus potrà essere erogato, senza limiti di reddito, a tutti coloro che sono affetti da una grave malattia e che necessitano di apparecchiature mediche elettrica per rimanere in vita.

In ogni caso la richiesta del Bonus Luce 2018, potrà essere fatta anche sia per il disagio fisico che per il basso reddito, qualora in casa viva una persona che necessita di cure con apparecchiature elettromedicali. I bonus, qualora né sussistano i requisiti, sono cumulabili tra loro e possono essere abbinati anche alla richiesta del bonus gas 2018.

Bonus Luce: qual’è l’importo dello sconto annuale

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Come abbiamo appena accennato, il Bonus Luce potrà essere richiesto al fine di ottenere uno sconto annuale sull’importo della bolletta della fornitura di energia elettrica. Il bonus a sostegno del reddito, non verrà assegnato in egual misura, ma sussistono delle differenze a seconda dei componenti appartenenti al nucleo familiare.

L’importo Bonus Luce 2018, non è stato ancora fissato, più o meno però lo sconto potrebbe essere leggermente superiore a quello avvenuto nel 2017. Quest’anno il bonus luce era pari a:

  • 165 euro, per le famiglie composte da più di 4 persone
  • 137 euro, dai nuclei familiari di 3 persone
  • 112 euro, se i richiedenti erano solo 1 o 2 persone.

Dopo l’aggiornamento AEEG, sarà possibile conoscere per esattezza quali saranno gli importi esatti, sia per le famiglie sia per chi soffre di determinate patologie mediche. Il Bonus luce disagio fisico, infatti, l’anno precedente prevedeva somme differenti rispetto a quello in caso di stato di povertà.

Il bonus luce per il disagio fisico, prevede il cambiamento delle somme, in base alla potenza utilizzata a causa delle apparecchiature elettromedicali presenti in casa. I valori del 2017 per i contatori da 3,3 kw era pari a:

  • 412 euro oltre i 1200 kWh all’anno
  • 285 euro tra i 600 e i 1200 kWh all’anno
  • 173 euro sino ai 600 kwh all’anno

Per chi invece, ha la necessità di richiedere anche un aumento di potenza e quindi ha previsto l’installazione di un contatore da 4,5 Kw, l’importo concesso nel 2017 era pari a:

  • 615 euro-Fascia massima
  • 513 euro-Fascia media
  • 405 euro-Fascia minima

 

In entrambi i casi, come accennato, quest’anno le cifre verranno leggermente rialzate in base all’aggiornamento AEEG.

Bonus luce 2018 domanda: come compilarla e quali sono i documenti

Il bonus luce 2018 può essere richiesto direttamente al Caf o al patronato di riferimento. Per la richiesta del bonus al Caf, sarà necessario presentare dei documenti che possano farsì che il bonus venga riconosciuto. Il riconoscimento del Bonus, verrà effettuato dal Comune di appartenenza, che successivamente richiederà al fornitore di energia elettrica l’applicazione dello sconto.

I documenti da presentare al Caf, in caso di richiesta del Bonus luce a sostegno del reddito, sono:

  • Copia del Documento d’identità, in corso di validità
  • Certificazione ISEE 2018 ( se non se n’è in possesso la si può richiedere direttamente al Caf di riferimento, prima della compilazione del bonus.

Il cittadino che deve rivolgersi al CAF dovrebbe essere anche l’intestatario della fornitura di energia elettrica. Se non ci si può rivolgere al Caf di persona è possibile delegare qualcun altro. Per la delega è necessario fornire: la copia del proprio documento di riconoscimento, il POD della fornitura elettrica, il contratto di fornitura elettrica.

Per richiedere il Bonus Luce 2018 per Disagio fisico, bisognerà portare al Caf, una serie di documenti che attestano l’utilizzo delle apparecchiature elettromedicali.

I documenti richiesti sono:

  • Modulo B per attestare il disagio fisico
  • Codice POD del contatore di energia elettica
  • Numero dei kwh impegnati
  • Certificato prodotto dall’ASL di competenza.

Questo certificato serve per attestare:

  • quale sia l’indirizzo nel quale sono state installate le apparecchiature
  • chi sia il malato interessato
  • quale sia il tipo di attrezzatura elettromedicale installata e il consumo previsto.

Nel caso in cui, si debbano richiedere entrambi i Bonus Luce 2018, bisognerà presentare anche l’ISEE 2018 oltre a tutta la documentazione dell’ASL.

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