Bonus acqua 2016, tutte le info

Bonus acqua 2016

Cos’è il bonus acqua 2016, un bonus per le famiglie  numerose e a basso reddito,  quali sono i requisiti e i documenti da presentare, importi e termini di scadenza.

Come abbiamo sottolineato nella pagina dedicata al bonus luce e gas, le spese per le utenze domestiche sono tra quelle che più incidono sui bilanci familiari.
Negli ultimi anni comunque il contribuente, data l’ampia gamma di alternative, ha facoltà di scelta tra le soluzioni più utili rispetto alle proprie esigenze.
Nonostante ciò le spese per le utenze domestiche risultano sempre molto salate, o comunque vanno a sommarsi a ulteriori costi legati alla mole di tasse e contributi da pagare ogni mese.
Nella pagina dedicata al bonus luce gas vi abbiamo fornito informazioni utili per avere sconti in bolletta sulle spese per l’energia elettrica e gas.
Adesso vi forniamo tutte le indicazioni per poter ottenere il cosiddetto bonus acqua 2016.

Cos’è il bonus acqua 2016?

Il Bonus acqua 2016 è un’agevolazione economica sugli importi della bolletta idrica, uno sconto, destinato a determinate categorie di cittadini.

Bonus acqua 2016: a chi spetta

Bonus acqua per cittadini disagiati e famiglie numerose

Il bonus acqua 2016 è uno sconto applicato in bolletta che spetta fondamentalmente a due categorie:
– I cittadini con un reddito basso;
– I nuclei familiari numerosi (più di quattro persone).

Come funziona il bonus acqua 2016

A differenza del bonus luce e gas, gestito a livello nazionale dall’AEEG (Autorità per l’energia elettrica e gas) il bonus acqua 2016 presenta modalità di richiesta e requisiti differenti a seconda della Regione.

Se vi state domandando il perché di queste diverse regolamentazioni regionali la risposta è molto semplice: le bollette idriche sono gestite dall’Autorità idrica regionale, disciplinata da regolamenti differenti da regione a regione.

Bonus acqua 2016 requisiti

Come anticipato in base alla Regione di residenza del contribuente, cambiano le condizioni specifiche che consentono di ottenere il beneficio.
Nonostante ciò esistono comunque dei requisiti standard per beneficiare del bonus acqua 2016 legati alla residenza, al reddito e al tipo di abitazione.

Bonus acqua 2016 requisito di residenza.

È possibile richiedere il bonus acqua 2016 solo per un’abitazione, quella principale. Per abitazione principale si intende quella che all’anagrafe risulta come la principale residenza abitativa del richiedente.

Dunque se avete più d’un immobile dovrete limitarvi ad effettuare la richiesta per quello principale.
Se per esempio uno dei vostri figli ha la residenza diversa dalla vostra potrà comunque effettuare la domanda bonus acqua 2016, l’importante è che risulti all’anagrafe come abitazione principale.
Attenzione: se da una parte basta “avere la residenza” presso la seconda casa, dall’altra va da se che il secondo richiedente non apparterrà al vostro nucleo familiare, farà reddito a se, e quindi molto probabilmente decadranno le condizioni principali per richiedere il bonus acqua.

Bonus acqua 2016 requisiti immobile

Non tutte le abitazioni rientrano in quelle a cui spetta il bonus acqua 2016.
Vi sono infatti alcune categorie catastali escluse dal beneficio. Gli immobili ai quali non spetta il bonus sulla bolletta idrica 2016 sono quelli:
– Di categoria catastale A1 (case signorili, con rifiniture pregiate di carattere storico);
– Di categoria catastale A7 (case di lusso come villini o abitazioni dotate di un minimo di cortile e giardino);
– Di categoria catastale A9 (castelli o comunque edifici di prestigio storico o artistico).
Per conoscere modalità di richiesta e requisiti specifici della vostra Regione, e verificare eventualmente se rientrate tra i cittadini a cui spetta il bonus acqua 2016, dovrete consultare i siti Istituzionali della Regione di residenza dove saranno esplicitate le condizioni per beneficiare dello sconto in bolletta.

Requisiti di reddito bonus acqua 2016

Gli importi massimi del reddito familiare sono quelli indicati dall’ISEE che si riferiscono all’anno precedente rispetto alla data di richiesta del bonus acqua 2016 .
Le soglie del Reddito ISEE sono stabilite a livello regionale dall’Autorità per la gestione idrica locale e potrete consultarle sui portali web della Regione di residenza.

Bonus acqua 2016 documenti da presentare e modulo di richiesta

Anche in questo caso i documenti da presentare con la domanda bonus acqua 2016 sono fissati dalle Autorità idriche locali e anche se esistono documenti standard da presentare consigliamo comunque ai nostri lettori d’informarsi attraverso il sito della propria Regione.
Il modulo di domanda per ottenere il bonus acqua 2016 è generalmente scaricabile appunto dal sito della Regione, o sul portale dell’ ’Ente che si occupa della gestione idrica.
Per esempio se siete residenti a Napoli dovete sapere che in Campania l’Autorità idrica locale, che quindi detta le norme relative al bonus acqua è la GORI (Gestione Ottimale Risorse Idriche) quindi basterà accedere al sito web dell’Ente per reperire il modulo e tutte le info sul bonus acqua Campania.

Bonus acqua 2016 quanto spetta

Cosi come per i requisiti, anche l’entità stessa del bonus acqua 2016 è stabilita dalle Autorità per la gestione idrica locali.

Il bonus può essere corrisposto:
– in veri e propri sconti in bolletta;
– in metri cubi d’acqua gratuiti.
In entrambi i casi il bonus si riferisce ad ogni singolo componente della famiglia.

Dunque ogni componente del nucleo familiare avrà diritto ad una determinata cifra o a determinati metri cubi d’acqua, la somma di questi importi comporrà il bonus acqua.

Per esempio il bonus acqua 2015 per la Regione Umbria era paria 19.45 euro a familiare ed era scaricato direttamente dalla fattura.
Il bonus acqua 2015 in Toscana invece era elargito in metri cubi, (20 metri cubi per ogni componente della famiglia), insomma ogni Regione presenta i propri bonus, che variano per entità e quantità.

Bonus acqua 2016 scadenze

Il termine ultimo entro il quale presentare domanda per ricevere il bonus acqua 2016 è pubblicato sui siti della propria Regione, del Comune o comunque dell’Ente che si occupa della gestione idrica.
Per il bonus acqua 2015 nonostante le proroghe il termine di presentazione delle domande è scaduto un po’ in tutt’Italia, ma vi consigliamo di controllare comunque sui siti Istituzionali, magari proprio nel vostro Comune di residenza è stato allungato il termine ultimo per inviare la domanda per ottenere il bonus!

Per altre informazioni sui bonus 2016 potete consultare le nostre pagine Bonus Elettrodomestici e Bonus mobili con o senza ristrutturazione

 

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