Bonus 320 euro al mese

bonus 320 euro al mese

Bonus 320 euro al mese: come funziona e a chi spetta il nuovo reddito sociale 2016. Info e dettagli su come richiedere il bonus reddito basso e sui requisiti necessari per ottenerlo.

In base a recenti indagini effettuate dall’ ISTAT in Italia continua a crescere la soglia di povertà dei cittadini. Nel 2015 infatti i contribuenti in condizioni di povertà assoluta sono ben 4 milioni e 598 mila. Proprio per questo motivo il Ministero del Lavoro ha lanciato un nuovo incentivo per aiutare le famiglie in difficoltà. Si tratta del cosiddetto Sia (Sostegno per l’ inclusione attiva) definito anche  come il bonus 320 euro, una sorta di “anteprima” del reddito di inclusione. Scopriamo nel dettaglio cos’è il bonus 320 euro al mese e come funziona.

Bonus 320 euro al mese cos’è

Come anticipato il bonus 320 euro al mese rappresenta un sussidio universale per combattere la povertà. I destinatari dell’ incentivo infatti sono le famiglie che vivono in situazioni di estrema povertà. L’ obbiettivo dell’iniziativa è non solo quello di supportare i cittadini più poveri tramite un aiuto economico, ma  anche  quello di aiutarli ad intraprendere un percorso per migliorare, nel lungo termine, la situazione lavorativa e sociale.

Bonus 320 euro al mese: a chi spetta

Chi può richiedere il bonus 320 euro?

A differenza di altri incentivi, il bonus 320 euro al mese non riguarderà solo determinate categorie di cittadini, ma tutti i nuclei familiari che vivono in situazioni svantaggiate economicamente. Per richiedere il bonus 320 euro al mese è dunque necessario rientrare in determinate condizioni utilizzate come indicatori della soglia di povertà.

Requisiti bonus 320 al mese

I requisiti minimi per ottenere il beneficio economico riguardano il nucleo familiare e le condizioni di reddito. Nel dettaglio per poter ottenere l’incentivo sono necessari:
• Reddito ISEE non superiore a 3.000 euro.
• Nucleo familiare composto da almeno 1 figlio minorenne, disabile o donna incinta.

Bonus 320 euro al mese requisiti, il sistema di valutazione a punti

Inoltre per stabilire a chi spetta il bonus sarà attivato un sistema di valutazione multidimensionale a punti.
Fattori come:
– Numero di figli minori;
– Componenti disabili del nucleo familiare;
– Famiglie monogenitoriali;
– Disoccupazione etc.
Rappresentano tutti indicatori utili ad accumulare un punteggio maggiore che permette di selezionare al meglio i possibili beneficiari del bonus 320 euro al mese.

Bonus 320 euro al mese: attivazione sociale e lavorativa

Una volta ottenuto il bonus 320 euro al mese è fondamentale che i membri della famiglia aderiscano a progetti personalizzati per l’attivazione sociale e lavorativa. Un percorso ad hoc il cui fine è quello di migliorare le condizioni economiche e sociali della famiglia.
I richiedenti infatti si impegnano a:
– Essere di supporto ai figli nell’ istruzione, cercando di raggiungere e mantenere un rendimento scolastico adeguato.
– Tutelare la salute dei figli (visite mediche, vaccinazioni etc.).
– Frequentare programmi di reinserimento occupazionale.

Bonus reddito basso: quanto spetta?

Più comunemente denominato come bonus 320 euro al mese o Carta Sia, gli importi del bonus reddito basso variano in base ai componenti del nucleo familiare.
Sostanzialmente sono previsti 80 euro di bonus a persona.

Importi bonus reddito basso

• Nucleo familiare composto da 2 persone: 160 euro.
• Nucleo familiare composto da 3 persone: 240 euro.
• Nucleo familiare di 4 persone: 320 euro.
• Nucleo familiare di 5 o più persone: 400 euro.

Bonus 400 euro al mese

È opportuno sottolineare che, indipendentemente dal numero di componenti della famiglia richiedente, il bonus povertà, non può superare l’importo massimo di 400 euro (per questo motivo è anche definito bonus 400 euro 2016 o bonus 400 euro inps).

Bonus 320 euro al mese: come funziona

Il Sia si concretizza attraverso una sorta di social card, una carta elettronica di pagamento. La carta assumerà il nome dell’ incentivo stesso (Carta Sia). Pare che utilizzando la carta nei negozi convenzionati si avrà addirittura diritto ad uno sconto del 5% sugli importi dovuti.

Bonus 320 euro al mese: dove effettuare gli acquisti

Secondo quanto dichiarato dal ministro del lavoro la tessera Sia potrà essere utilizzata in tutti i punti vendita abilitati al circuito mastercard:
• Supermercati.
• Negozi.
• Farmacie.
• Parafarmacie.
• Botteghe alimentari.
• Etc. etc.

La social card SIA potrà inoltre essere utilizzata per pagare tasse (bollette del gas, bollette elettriche) presso gli uffici postali.

Reddito inclusione sociale 2016

Come anticipato il bonus 320 euro al mese, rappresenta il primo passo per il cosiddetto reddito di inclusione, la prima fase del piano nazionale di lotta alla povertà.
Giuliano Poletti (attuale ministro del lavoro) ha dichiarato “Il Sia, il Sostegno per l’Inclusione Attiva, è un ponte, uno strumento di anticipazione al reddito di inclusione”, una misura nazionale dedicata specificamente alla lotta alla povertà.
Per il 2017 i fondi destinati al reddito di inclusione dovrebbe addirittura raddoppiare rendendo l’incentivo accessibile a più contribuenti!

Bonus 320 euro al mese: come fare domanda

Per richiedere il bonus 320 euro al mese è necessario compilare l’apposito modulo INPS e presentarlo al proprio comune di residenza. Il sussidio darà erogato entro circa 60 giorni. Il richiedente, entro 2 mesi dall’ accredito del bonus 320 euro, dovrà risultare già attivo nell’ambito dei progetti personalizzati volti al reinserimento professionale e sociale.

 

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