Bloccati 18 milioni di euro per le donne napoletane. Le parole dell’assessore Pagano

Ieri, 25 Ottobre, nella sala giunta di Palazzo San Giacomo, si è svolta una conferenza stampa promossa da Maria Grazia Pagano, neo assessore comunale con delega alle pari opportunità e ai grandi eventi.  Oggetto della conferenza la decisione della Regione Campania di  bloccare  13 progetti del Comune di Napoli, già finanziati, in materia di pari opportunità. Causa: sforamento del patto di stabilità.

I progetti, attualmente bloccati, prevedono nello specifico interventi per l’occupazione e l’imprenditorialità, la lotta alla violenza sulle donne, la vivibilità e la sicurezza, nonché la conciliazione dei tempi. Come è noto, le pari opportunità costituiscono un tema complesso nonché delicato dell’agenda polita sia a livello nazionale che locale. E questo è ancor più vero in Campania, in quanto, come già sottolineato in articoli precedenti, l’esecutivo regionale è privo di un assessorato competente in materia di pari opportunità. Tale grave mancanza rende ancor più complesso un dialogo su queste tematiche.

Per evitare lo sforamento del patto di stabilità la Regione  si riserva di finanziare esclusivamente provvedimenti considerati urgenti ed inderogabili. E su questo punto che parte duro l’affondo dell’assessore Pagano, la quale ha dichiarato: “Il mio è un atto politico a cui la Regione Campania deve rispondere pubblicamente e per iscritto, assumendosi la responsabilità di dire che non convenziona questi progetti in quanto non li ritiene urgenti e inderogabili. Ora, anche alla luce dei recenti fatti di cronaca, sfido chiunque ad affermare che temi come la violenza sulle donne non siano urgenti e più che mai inderogabili per la politica. E chiedo cosa è più urgente?”.

L’assessore Pagano afferma di voler creare un “rapporto istituzionale serio e concreto con la Regione, in quanto le pari opportunità sono assolutamente trasversali, apartitiche, non sono né di destra né di sinistra

Ed ancora prosegue aggiungendo: “Tengo a precisare che alla Regione non si chiede di  fare delibere, ma solo firmare delle convenzioni, in quanto questi progetti sono già stati ratificati dallo stesso ente regionale con proprie delibere. Non intendo mollare su questo punto, in quanto rappresenterebbe la sconfitta di tante donne che si sono impegnate nel tempo, fra cui anche l’assessore Valente che ha  portato  avanti il suo impegno in merito con testardaggine. Dunque io oggi insisto a nome di tutte quante noi”.

Infine nell’ultima parte della conferenza l’assessore Pagano si sofferma su ciò che resta da fare e sul modo di agire:” il prossimo passo sarà la richiesta di un apposito tavolo istituzionale bipartisan tra il Comune di Napoli e  la Regione Campania per intervenire, concretamente, sull’argomento. Ma se a tale richiesta dovesse seguire un rifiuto organizzeremo una delegazione di donne”.

Presente in sala  una folta rappresentanza della rete di organismi di parità, tra cui molti Presidenti delle dieci Consulte municipali per le Pari Opportunità, assessore e consiglieri municipali, la Consigliera provinciale di parità, Luisa Festa, il Direttore generale del Comune Vincenzo Mossetti, nonchè componenti del Forum per le Pari Opportunità.

1 Commento to “Bloccati 18 milioni di euro per le donne napoletane. Le parole dell’assessore Pagano”

  1. Salvatore

    ott 26. 2010

    La cosa assurda, che mi lascia senza parole,
    è che i progetti sono già pronti,
    devono solo essere avviati!
    sono stati già approvati nella loro totalità
    ed i fondi, già stanziati dalla Comunità Europea,
    sono bloccati in Regione!

Lascia un commento

Devi aver effettuato il log in per commentare.