Autosabotaggio: come evitare di diventare il peggior nemico di se stesso

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Autosabotaggio: come evitare di diventare il peggior nemico di se stesso in 5 passi.

A tutti capita almeno una volta nella vita (se siete fortunati!) di abbattersi, di sentirsi totalmente negativi nei confronti di se stessi. Magari durante un periodo di forte stress emotivo o a causa di problemi di salute. Scopriamo in questo articolo come evitare di diventare il peggior nemico di se stessi.

 Il peggior nemico di te stesso sei tu

“Con questo fisico non potrò mai trovare l’uomo della mia vita”
Oppure
“Non riuscirò mai a realizzarmi in niente”
Sono solo alcuni esempi di stati di autosabotaggi. In questi casi diventiamo i peggiori nemici di noi stessi senza nemmeno rendercene conto!

Autosabotaggio: credere di non meritare

Quando ci autosabotiamo partiamo dal presupposto di non meritare qualcosa. In quel momento abbiamo un livello di autostima talmente basso che (anche se oggettivamente abbiamo lavorato tanto per raggiungere uno scopo), crediamo di non meritarlo. Non riusciamo a dare a noi stessi alcun valore, scopriamo il perché.

I motivi psicologici che spingono all’ autosabotaggio

Perché ci autosabotiamo? Fondamentalmente alla psiche umana non sempre va a genio il cambiamento e tutto ciò che questi comporta. Il cambiamento (anche se oggettivamente positivo) è “visto” dal nostro cervello come un pericolo, un qualcosa da cui difendersi. Proprio per questo motivo la mente crea alcune barriere che ci fanno sentire a disagio, insicuri, che ci portano ad autosabotare ogni azione, ogni scelta.
Una volta che l’inconscio individua un cambiamento come un pericolo, questi agirà in modo tale da renderlo “credibile”, da motivarlo attraverso spiegazioni apparentemente razionali ma che di razionale in realtà non hanno assolutamente nulla!

Autosabotaggio: i sintomi

Uno dei problemi principali dell’ autosabotaggio è che spesso non ci rendiamo conto che siamo davvero noi il nostro peggior nemico! Ma cosa accade quando ci auto sabotiamo? Quali sono i sintomi dell’autosabotaggio?
– Hai paura di fallire.
– Ti senti insicuro e tendi ad accompagnare quest’ insicurezza con spiegazioni apparentemente razionali (ma che non lo sono).
– Hai difficoltà nel mantenere una soglia di attenzione accettabile.
– Cerchi di essere perfetto in tutto ma ti abbatti perché non riesci a mantenere il ritmo.
– Tendi a considerare gli altri migliori di te ma nonostante ciò sei spinto a criticarli di continuo ed a paragonarti a loro.
– Avverti l’esigenza di lamentarti anche delle situazioni più superficiali.
– Non riesci ad affrontare nulla, posticipando tutto, continuamente.

Autosabotaggio: i consigli per evitarlo

5 passi per evitare di autosabotarsi

– Inizia a fare piccoli cambiamenti nella tua vita (anche svegliarsi presto al mattino può essere un primo passo). Ricorda che da piccoli cambiamenti possono nascere grandi trasformazioni!

– Impara a non procrastinare. Pur di difendersi la mente tende a rimandare tutto, tu cerca di non farlo!

– Pianifica degli obiettivi fai in modo da renderli davvero realizzabili.
– Impara a dare valore a te stesso e alle persone che ti circondano, se ti sembrano migliori di te ricorda che puoi imparare da loro!

– Oltre a condividere i “dispiaceri” cerca di condividere anche le gioie, lamentarti di continuo non ti porterà a nulla.

 

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