Astensione facoltativa 2016

astensione facoltativa 2016

Astensione facoltativa 2016. Info sull’astensione facoltativa scuola sulle indennità che possono essere percepite durante il periodo di congedo parentale.

L’astensione facoltativa 2016, meglio conosciuta come congedo parentale è il diritto, messo a disposizione dell’INPS, dei lavoratori-genitori di potersi assentare dal lavoro,  per garantire la loro presenza accanto al bambino durante i primi anni di vita. Il Testo unico delle disposizioni legislative che disciplina e tutela il sostegno della maternità e della paternità è stato modificato col decreto attuativo del Jobs Act (dlg 80/2015 attivato il 25 giugno scorso). Scopriamo nel dettaglio come funziona l’astensione facoltativa INPS.

Astensione facoltativa 2016: a chi spetta

Grazie al Decreto Salva Italia tutte le categorie di lavoratori dipendenti possono richiedere un periodo di astensione facoltativa. Le disposizioni introdotte tramite il Jobs Act inoltre permettono anche ai papà di beneficiare dell’astensione facoltativa 2016.
I padri infatti possono accedere all’intero periodo di congedo parentale nel momento in cui l’altro genitore non fruisce del medesimo beneficio (per esempio se la madre è disoccupata o se le sono stati negati i diritti sul bambino).
Le categorie di lavoratori (siano essi padri o madri) che possono ottenere questo beneficio sono:
• Dipendenti nel settore privato (operai, impiegati, apprendisti);
• Lavoratori parasubordinati, (vincolati da contratti a progetto) e iscritti alla gestione separata;
• Agricoltori con contratto a tempo determinato.

Nota bene
Per quanto concerne gli agricoltori con contratto a tempo determinato, il beneficio è fruibile solo se il congedo parentale avviene entro il primo anno d’età del bambino e sono necessarie 51 giorni di lavoro relativi all’anno precedente; se il congedo è richiesto quando il bambino ha un età tra 1 e 3 anni occorrono, oltre ai 51giorni di lavoro,le iscrizioni agli a elenchi agricoli.

Astensione facoltativa 2016 come funziona

Per legge è obbligatorio comunicare al proprio datore di lavoro l’intento di beneficiare del periodo di astensione facoltativa, con un preavviso di 5 giorni lavorativi. Per quanto riguarda l’astensione facoltativa a ore, i tempi di preavviso si riducono a 2 giorni lavorativi.

Astensione facoltativa 2016: quanti giorni spettano

Complessivamente, un periodo di astensione facoltativa, (continuativo o frazionato) non può superare i 10 mesi.
Nel dettaglio:
• Alla madre lavoratrice, spettano al massimo 6 mesi di congedo facoltativo (per esempio 6 mesi alla madre e 4 al padre).
• Anche al padre spettano non più di 6 mesi di astensione facoltativa.
• In presenza di un unico genitore, il periodo di astensione dal lavoro facoltativa non può essere superiore a 6 mesi.

Astensione facoltativa 2016: quanto spetta

Non sempre il periodo di astensione facoltativa 2016 è retribuito. Le indennità infatti variano in base all’età del bambino per il quale è richiesto il congedo.

Retribuzione astensione facoltativa 

– L’astensione facoltativa richiesta per figli con età inferiore ai 6 anni, prevede un indennizzo pari al 30% dello stipendio e può essere percepito fino ad un massimo di 6 mesi.
– Per i periodi di astensione facoltativa richiesti per assistere bambini con più di 6 anni (e meno di 8) la retribuzione spetta solo se il reddito individuale del genitore richiedente non supera di 2,5 volte l’importo del trattamento minimo di pensione annuale a carico dell’assicurazione obbligatoria.

Astensione facoltativa frazionata e continuativa

I mesi di astensione facoltativa 2016 possono essere utilizzati anche in maniera frazionata. Il congedo parentale ad ore è una risorsa molto utile per i genitori che lavorano poiché gli permette non sprecare subito tutti i giorni di congedo ma di fruire di ore di astensione. L’obiettivo del congedo parentale frazionato è proprio quello di riuscire a conciliare ore di lavoro a vita familiare.

Astensione facoltativa scuola

I dipendenti pubblici del settore scolastico, possono beneficiare di un periodo di astensione facoltativa ancora più significativo.

Astensione facoltativa docenti, retribuzione

Con l’astensione facoltativa 2016. per i docenti, è prevista una retribuzione pari al 100% dello stipendio. L’indennizzo al 100% riguarda esclusivamente i primi 30 giorni di astensione facoltativa 2016. Il periodo di astensione (fruibile in maniera frazionata o continuativa) prevede un trattamento economico pari al 100% dello stipendio anche se richiesto per un bambino con più di 3 anni (fino agli 8 anni). Una volta sfruttati i primi 30 giorni (retribuiti per intero) è previsto un indennizzo pari al 30% dello stipendio (durante altri 5 mesi), ma solo per i bambini con un’età inferiore ai 3 anni. Gli ultimi 4 mesi di congedo parentale non sono retribuiti.

Astensione facoltativa maternità

Spesso si fa confusione tra astensione facoltativa e maternità. Cerchiamo dunque di fare chiarezza a riguardo. Quando nasce un bambino i giorni di “permesso” dei genitori sono legati fondamentalmente a:
• astensione obbligatoria (ovvero il congedo di maternità) obbligatoria, 2 mesi prima del parto e 3 post-partum )
• astensione facoltativa (congedo parentale o bonus paternità).

Astensione facoltativa post partum

In realtà l’astensione dal lavoro post partum non rientra nel periodo di congedo facoltativo ma nel cosiddetto periodo di astensione obbligatoria (congedo di maternità).
Come accennato in precedenza, in genere dopo il parto spettano infatti 3 mesi di congedo obbligatorio, prorogabili in caso di problemi di salute regolarmente certificati dall’ASL o dalla Direzione Territoriale del lavoro.

Astensione facoltativa 2016: domanda online

L’astensione facoltativa 2015 era accessibile solo compilando il modello INPS cartaceo. Da quest’anno è possibile eseguire la cosiddetta richiesta online astensione facoltativa 2016.
Il genitore per richiedere il periodo di congedo può utilizzare i canali telematici messi a disposizione dell’INPS, ovvero:
• Via web: dalla sezione servizi online del sito ufficiale dell’INPS (necessaria attivazione pin personale);
• Telefonicamente: tramite Contact Center Integrato allo 803164 da telefoni fissi (totalmente gratuito) o allo 06164164 da cellulare (pagando in base al proprio piano tariffario);
• Rivolgendosi ad Enti abilitati (come il caf).

Astensione facoltativa legge 104: prolungamento

Per i genitori con figli per i quali è stata riconosciuto lo status di disabilità con connotazione di gravità (ai sensi della legge 104/92) è previsto un prolungamento del periodo di astensione facoltativa. Il limite massimo del periodo di astensione non può superare 3 anni complessivi (in totale, compreso dunque il periodo di astensione standard). Ovviamente per ottenere il prolungamento dell’astensione facoltativa è necessario presentare all’INPS tutta la documentazione che attesti il riconoscimento ufficiale della disabilità. Il periodo di astensione facoltativa prolungata è retribuito con il 30% dello stipendio normalmente percepito.

(Leggi anche gli articoli dedicati alle legge 104, Permessi legge 104, Legge 104 articolo 3 comma 3 cosa dice la normativa.)

Potrebbero interessarti anche:
Indennità di maternità 2016
Assegno di maternità 2016
Bonus bebè inps 2016

Se questo articolo sull’Astensione facoltativa 2016 ti è stato utile puoi seguire i nostri aggiornamenti su agevolazioni e bonus, cliccando “mi piace” alla pagina facebook di Giacinto.org, siamo dalla parte del cittadino, sempre!

I commenti sono chiusi.