Assegno Terzo Figlio INPS: requisiti, importo, reddito e come richiederlo

Assegno terzo figlio

L’Assegno Terzo Figlio è un sostegno economico alle famiglie più numerose e con un reddito ISEE non superiore ai limiti previsti dall’INPS.

Riconducibile all’interno delle iniziative previste con gli Assegni per il Nucleo Familiare, ha come obiettivo quello di fornire un supporto concreto alle famiglie numerose in cui sono presenti almeno 3 figli minorenni. Ma come funziona? Quali sono requisiti? A quanto ammonta l’Assegno Terzo Figlio INPS? E come farne richiesta?

Requisiti per l’Assegno Terzo Figlio

Cominciamo con il dare uno sguardo ai requisiti utili per l’ottenimento dell’Assegno Terzo Figlio che, come avviene per altri sostegni economici, sono sia di natura di cittadinanza, familiare e reddituale.

Per quanto attiene i requisiti di cittadinanza, l’Assegno Terzo Figlio spetterà a chi è cittadino italiano o dell’Unione Europea. Nel caso in cui il cittadino sia invece extracomunitario in possesso di un permesso per lunghi soggiorni o della carta di soggiorno, si avrà comunque il diritto all’assegno INPS  per nuclei familiari numerosi rilasciato dai Comuni.

In riferimento ai requisiti di nucleo familiare, per poter avere diritto all’Assegno Terzo Figlio è necessario che il nucleo sia composto da almeno un genitore con 3 o più figli, di età inferiore a 18 anni. In tale conteggio rileveranno anche i figli minori del coniuge o i minori ricevuti in affidamento preadottivo, purché facenti parte della stessa famiglia anagrafica.

Per quanto infine concerne i limiti di reddito, rammentiamo che per avere diritto all’Assegno per il Nucleo Familiare per famiglie numerose è necessario che il reddito complessivo dichiarato nell’ultimo modello 730 o Unico, o nel CU nel caso in cui vi sia un esonero dall’obbligo di presentazione della dichiarazione, e la situazione patrimoniale mobiliare e immobiliare risultante al 31 dicembre dell’anno precedente la presentazione della dichiarazione sostitutiva unica, non sia superiore ai limiti che sono stati fissati con cadenza annua dal governo di concerto con l’INPS, con rivalutazione annuale ISTAT.

In relazione al 2018, il limite reddito ISEE per l’assegno per il nucleo familiare è stabilito nella misura di 8.555,99 euro.

Assegno terzo figlio

Come fare domanda dell’Assegno Terzo Figlio

Per fare domanda di assegnazione dell’Assegno Terzo Figlio è necessario presentare un apposito modulo al Comune di residenza entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello per il quale è stato richiesto l’assegno. In altri termini, per poter fruire dell’assegno per nuclei familiari numerosi nell’attuale anno, in caso di possesso contemporaneo dei requisiti di cui sopra bisognerà presentare specifica domanda entro il 31 gennaio 2019.

Alla domanda andrà allegata la dichiarazione sostitutiva unica, che conterrà il riepilogo della situazione reddituale e patrimoniale del nucleo familiare per il calcolo dell’ISEE 2018, da realizzare in eventuale supporto di CAF e patronati. Ancora, andranno allegate le fotocopie dell’attestazione ISEE aggiornata all’ultima dichiarazione prodotta ai fini IRPEF, e la copia di un documento di identità in corso di validità.

L’importo dell’Assegno Terzo Figlio

L’importo integrale dell’Assegno Terzo Figlio dipende dal numero dei componenti del nucleo familiare e dell’indicatore ISEE. Nell’ipotesi in cui venga corrisposto in misura intera, nel 2018 è pari a 141,30 euro per 13 mensilità.

Ricordiamo comunque che in relazione al valore dell’ISEE l’assegno può essere corrisposto in misura ridotta, e che annualmente sia l’importo che i requisiti economici per l’ottenimento dell’assegno vengono rivalutati sulla base della variazione dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e di impiegati.

Per quanto concerne la sua decorrenza, l’Assegno per il terzo figlio spetta dal 1 gennaio dell’anno in cui si verificano i requisiti necessari oppure dal primo giorno del mese in cui si verifica il requisito della presenza del terzo figlio minore. Il diritto all’ottenimento dell’assegno cessa invece dal 1 gennaio dell’anno in cui viene a mancare il requisito reddituale, o dal primo giorno del mese successivo a quello in cui viene meno la presenza del terzo figlio minore (ad esempio, per compimento della maggiore età).

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