Assegno sociale 2018: tutte le info

Assegno Sociale 2018, come ottenere la nuova pensione sociale? Quali sono i requisiti? Qual è l’importo dell’assegno mensile? Scopriamo quali sono tutte le novità introdotte per l’assegno sociale del 2018.

Quest’anno, con il nuovo assegno sociale Inps, cambiano alcune regole per l’accesso, e vi è anche l’aumento dell’età pensionabile. La nuova legge, entrerà in vigore a partire dal 1 Gennaio del 2018. Tra le nuove disposizioni, ci saranno anche nuovi limiti di reddito e condizioni, per la richiesta della assegno.

Cos’è l’assegno sociale?

L’assegno sociale è l’importo erogato dall’Inps, su richiesta del cittadino, al raggiungimento dell’età pensionabile,  e non dovuta al versamento dei quarantuno anni e otto mesi, di contributi lavorativi, validi per la pensione contributiva.

Coloro che possono accedere a questo tipo di sostegno del reddito, devono inviare la documentazione richiesta all’Inps ed essere in possesso dei requisiti: sociali, reddituali e familiari che danno diritto alla prestazione. Infatti, con la nuova legge, l’assegno sociale 2018, non è più reversibile ai familiari, e non può essere erogata se ci si trova all’estero.

Chi può richiedere l’assegno sociale inps 2018

I cittadini che possono formulare la richiesta dell’assegno sociale sono tutti coloro che vertono in condizioni di grave difficoltà economica, e che hanno i seguenti requisiti:

  • età pari o superiore a 67 anni e 7 mesi
  • non hanno alcun reddito
  • hanno la cittadinanza italiana
  • sono stranieri comunitari, residenti in Italia
  • stranieri extracomunitari che hanno il permesso di soggiorno CE a tempo indeterminato
  • coloro che hanno la residenza italiana, con carattere di continuità, da almeno 10 anni

I requisiti reddituali per l’assegno sociale 2018, prevedono che vi possano accedere solo coloro che hanno un reddito inferiore ai 5.824 euro l’anno, se coniugati invece il limite è pari a 11.649,82 euro.

Come fare la domanda per l’assegno sociale 2018

assegno sociale 2018

La domanda per l’ex pensione sociale, può essere fatta direttamente al CAF e ai patronati. Ai fini della richiesta sono necessari:

  • documento d’identità in corso di validità
  • la dichiarazione dei redditi relativo all’anno precedente la richiesta
  • Situazione patrimoniale del richiedente (ISEE 2018)
  • Autocertificazione dello stato di famiglia e di residenza
  • Codice fiscale e dati anagrafici del coniuge
  • In caso di divorzio: una copia del provvedimento del giudice, di divorzio o separazione

Per chi non ha la cittadinanza italiana, viene richiesto anche:

  • lo storico del certificato di residenza in Italia
  • il permesso di soggiorno CE a tempo indeterminato

La richiesta, oltre che ai Caf e patronati, può essere effettuata anche telematicamente sul sito dell’Inps. In questo caso bisogna essere in possesso del Pin per l’accesso ai servizi al cittadino in via telematica, se si ha il Pin si può compilare il modulo direttamente online.

La domanda per richiedere l’assegno sociale Inps, deve essere trasmessa solo dopo il compimento dei 67 anni e 7 mesi, necessari per l’accesso alla prestazione.

Assegno sociale 2018 documenti e calcolo dei redditi

Come abbiamo accennato, tra i documenti richiesti per l’accesso alla domanda dell’assegno sociale 2018,  vi è anche l’ISEE. L’isee riporta la somma dei redditi e del 20% del patrimonio immobiliare. Però nel computo dei redditi, alcuni sono esclusi, quelli inclusi sono invece i redditi Irpef, e i redditi esenti.

I redditi esenti sono: i premi erogati dallo Stato o da aziende del settore pubblico o privato, le rendite provenienti da fabbricati o terreni, assegni d’invalidità riconosciuti all’estero, le rendite vitalizie Inail e gli assegni di mantenimento.

Gli unici redditi esclusi dal cacolo sono invece: il TFR, la casa nella quale si risiede, gli arretrati da lavoro dipendente maturati all’estero, gli assegni di accompagnamento e i vitalizi per gli ex-combattenti (per la guerra del 1915-18).

L’importo dell’assegno sociale 2018

L’assegno sociale 2018, viene pagato dall’Inps, che eroga la somma prevista il mese successivo all’accettazione della richiesta. Questa somma però varia in misura del reddito. Quindi chi non ha alcun reddito potra ottenere l’assegno sociale intero, chi invece ha reddito potrà avere un assegno sociale ridotto.

L’importo dell’assegno sociale intero per l’anno 2018 è pari a 448,07 euro, le riduzioni possono variare a seconda di vari fattori.

L’assegno sociale viene ridotto se:

  • il soggetto non sposato ha un reddito di poco inferiore ai 5.824,91 euro l’anno
  • il soggetto coniugato, ha un reddito inferiore a 11.649,82 euro l’anno

L’assegno sociale è dato in misura intera ai tutti coloro che o sposati, vedovi o single, che raggiungono un reddito familiare al di sotto del limite fissato per legge. Quindi questo è dato in pieno, a tutti coloro che vertono in gravi condizioni di disagio economico, e non producono alcun tipo di reddito, o comunque questo è così esiguo da non superare quello dell’assegno sociale.

L’assegno sociale ha una durata di 13 mesi, questo aiuto non ha carattere di continuità, ma si deve rifare la richiesta alla scadenza dei 13 mesi per ottenerne il rinnovo. Questo serve, per controllare che l’erogazione della pensione sociale, avvenga solo per coloro che continuano ad avere i requisiti richiesti per l’ottenimento della prestazione.

Revoca dell’assegno sociale: in quali casi decade

Come abbiamo accennato all’inizio, l’assegno sociale può essere revocato e non erogato più, oppure essere sospeso con l’impossibilità di rinnovo per l’anno successivo. La decadenza dell’assegno sociale 2018, avviene nel momento in cui il fruitore dell’assegno si reca all’estero per più di trenta giorni. In questo caso, si subisce prima la sospensione di una mensilità, dopo un anno, la prestazione viene poi completamente revocata.

L’assegno sociale, infatti, è provvisorio proprio al fine di verificare attentamente ogni anno, anche l’effettiva residenza, del richiedente, in Italia.

Tutti coloro, che abitano già all’estero non possono fare la richiesta di questa prestazione Inps. Solo nel caso in cui, si abbia la cittadinanza italiana e si rientri in patria, in pianta stabile, presentando i relativi documenti, sarà possibile richiedere l’assegno sociale. Infine, la pensione sociale non è reversibile nei confronti dei familiari, e può essere revocata dopo 13 mesi in caso non si abbiano più i requisiti reddituali richiesti.

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