Assegno nucleo familiare 2013, a chi spetta, modulo, tabelle, importo e limiti di reddito

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Gli assegni familiari sono una prestazione a sostegno delle famiglie di alcune categorie di lavoratori, con un reddito complessivo per intero nucleo familiare al di sotto dei  limiti stabiliti annualmente dalla legge  prodotto nell’anno solare precedente. Decorre dal I° luglio di ogni anno e ha valore fino al 30 giugno dell’anno successivo. In realtà la dicitura corretta è “assegni per i nuclei familiari”. Infatti, gli Anf sono diversi dai tradizionali assegni familiari, riservati ad alcune categorie di lavoratori (coloni e mezzadri, piccoli coltivatori diretti, titolari di pensioni a carico delle gestioni speciali dei lavoratori autonomi).

Approfondimento| Assegni familiari, a chi spetta, modulistaica, tabelle e arretrati

Infatti, dal 1996 l’assegno familiare è stato sostituito con l’”assegno nucleo familiare“. Gli assegni nucleo familiari,  consistono in una integrazione in busta paga a favore del lavoratore subordinato. Hanno natura previdenziale e non anche retributiva in quanto vengono erogati in anticipo dal datore di lavoro su delega dell’Inps e costituiscono una prestazione di assicurazione sociale contro le situazioni di bisogno a carico delle famiglie povere.

Innanzitutto è bene fare una breve ma importante premessa, cioè che  gli assegni familiari sono differenti dall’assegno per il nucleo familiare. Benchè si tratti di due tipi di prestazioni INPS pressochè simili che si basano all’incirca sugli stessi presupposti, fra di loro ci sono notevoli differenze.

Assegno nucleo familiare Inps, chi può beneficiarne
L’assegno per il nucleo familiare è riconosciuto ai lavoratori dipendenti pubblici o privati, appartenenti a nuclei familiari composti da più persone i cui redditi sono al di sotto delle fasce di reddito minime previste dalla legge.
L’assegno nucleo familiare 2013 spetta:

  • lavoratori dipendenti
  • lavoratori para-subordinati iscritti alla gestione separata Inps
  • lavoratori assunti a tempo parziale
  • lavoratori in malattia o maternità
  • pensionati ex dipendenti
  • persone in mobilità o cassa integrazione o con indennità di disoccupazione
  • collaboratori domestici, come le colf e le badanti.

Non vanno considerati i redditi derivanti da pensioni di guerra, le rendite vitalizie INAIL, le indennità di accompagnamento, le indennità ai ciechi e ai sordi, le indennità di frequenza, i trattamenti di fine rapporto e gli arretrati delle integrazioni salariali.

Familiari a carico: chi sono
I familiari per i quali possono essere richiesti gli assegni sono:
il coniuge, anche se legalmente separato purché sia a carico, solo se il richiedente è titolare di pensione a carico delle gestioni speciali dei lavoratori autonomi;
i figli o equiparati anche se non conviventi:
di età inferiore a 18 anni
apprendisti o studenti di scuola media inferiore (fino a 21 anni)
universitari (fino a 26 anni e nel limite del corso legale di laurea)
inabili al lavoro (senza limiti di età)
i fratelli, le sorelle e i nipoti, conviventi:
di età inferiore a 18 anni
apprendisti o studenti di scuola media inferiore (fino a 21 anni)
universitari (fino a 26 anni e nel limite del corso legale di laurea)
inabili al lavoro (senza limiti di età)
gli ascendenti (genitori, nonni, ecc..) ed equiparati, solo se il richiedente è piccolo coltivatore diretto.
i familiari di cittadini stranieri residenti in Paesi con i quali esista una convenzione internazionale in materia di trattamenti di famiglia.

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I redditi dei familiari a carico sono quelli assoggettabili all’IRPEF, escludendovi i redditi esenti e quelli soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta o ad imposta sostitutiva.

Tabelle assegno nucleo familiare| Assegno familiare 2013 ANF
Con circolare 78 dell’8 giugno 2012 l’INPS rende note le nuove tabelle per il calcolo degli assegni familiari (ANF) valide dal 1 luglio 2012 al 30 giugno 2013 con i limiti di reddito per la riscossione dell’assegno per nucleo familiare (ANF), aggiornate in base alla variazione dell’indice dei prezzi al consumo calcolata dall’Irpef e valide per l’anno 2012/13. L’importo esatto viene calcolato in base alla fascia specifica di appartenenza che varia ogni 110,27 euro: prima della richiesta, vi consigliamo quindi di calcolare bene il redditto famigliare e di farlo verificare anche dall’INPS, per essere certi di avere diritto all’assegno.

Per accedere alle tabelle clicca su:
TABELLE ASSEGNO AL NUCLEO FAMILIARE VALIDE DAL 1.7.2012 AL 30.06.2013 Attenzione, a fine articolo trovate le tabelle aggiornate in vigore dal 1 luglio 2013-2014

Richiesta assegno nucleo familiare
Gli assegni familiari vengono pagati direttamente dall’Inps attraverso uno dei seguenti canali:
WEB – servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino munito di PIN attraverso il portale dell’Istituto – servizio di “Invio OnLine di Domande di prestazioni a Sostegno del reddito”;
Patronati – attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi;
Contact – Center attraverso il numero verde 803.164.

Richiesta assegno nucleo familiare, chi paga
Ai lavoratori in attività l’assegno viene pagato dal datore di lavoro in occasione del pagamento della retribuzione. Il datore di lavoro chiede poi all’INPS il rimborso delle somme pagate. Per colf, operai agricoli dipendenti, disoccupati ecc., l’assegno viene pagato direttamente dall’INPS.
Serve un’autorizzazione preventiva dell’INPS, da consegnare al datore di lavoro, nei casi di: figli di divorziati, figli naturali riconosciuti da entrambi i genitori, fratelli, sorelle, nipoti e familiari inabili.
Ai pensionati l’assegno viene pagato direttamente dall’INPS insieme alla rata di pensione.

Come fare richiesta per assegni familiari ANF
La domanda per ottenere l’assegno per i nuclei famigliari va fatta tramite apposito modulo Inps, reperibile presso le sedi dell’istituto previdenziale, il datore di lavoro o scaricabile dal sito internet www.inps.it.
Compilato il modulo, la richiesta va presentata al datore di lavoro, nel caso di lavoratori dipendenti, e alla sede Inps, in tutti gli altri casi.

Si possono richiedere gli arretrati dell’assegno?
Sì, il termine di prescrizione è di cinque anni e dunque si possono richiedere gli arretrati per i cinque anni precedenti. La domanda va presentata al datore di lavoro.

Assegni nucleo familiare 2013- 2014
Dal 1 luglio 2013 scattano i nuovi livelli di reddito, aggiornati in base all’inflazione dell’anno precedente, per il calcolo dell’assegno al nucleo familiare. In base alla legge n. 153/88 i livelli di reddito familiare ai fini della corresponsione dell’assegno per il nucleo familiare sono rivalutati annualmente, con effetto dal 1° luglio di ciascun anno, in base alla variazione dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati, calcolato dall’ISTAT, intervenuta tra l’anno di riferimento dei redditi per la corresponsione dell’assegno e l’anno precedente.

TABELLE ASSEGNO NUCLEO FAMILIARE VALIDE DAL 1 LUGLIO 2013 AL 30 GIUGNO 2014
DOWNLOAD TABELLE ASSEGNI NUCLEO FAMILIARE 2013-2014

Scarica il modello assegno nucleo familiare  

2 Commenti to “Assegno nucleo familiare 2013, a chi spetta, modulo, tabelle, importo e limiti di reddito”

  1. giesse51

    mag 19. 2013

    Per un nucleo familiare con entrambi i genitori di cui uno inabile e un figlio maggiorenne a carico. Non è previsto nulla?

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