Come aprire la partita IVA

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Vuoi avviare una nuova attività lavorativa e ti è stata richiesta la partita IVA? Vuoi sapere come aprirla, quanto costa e quali adempimenti devi rispettare, ma non sai da dove iniziare?

Nessuna paura: abbiamo strutturato per te una guida completa all’apertura della partita IVA che ti offrirà una panoramica di tutto ciò che devi fare per poterne avere una.

Pronto?

Come aprire partita IVA online

La prima cosa che vogliamo ricordarti è che puoi aprire partita IVA online da solo, e senza bisogno di domandare l’assistenza di un commercialista o di un altro professionista.

Attenzione: questo non significa che poi con la stessa semplicità potrai adempiere a tutti gli altri obblighi contabili (per i quali probabilmente ti servirà comunque rivolgerti a un commercialista), ma solo che almeno questa prima fase la potrai compiere con semplicità e senza spostarti da casa.

Per far ciò, devi infatti innanzitutto collegarti sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate

agenziaentrate.gov.it

Fatto ciò, segui questo percorso:

Professionisti → Istanze → Partita IVA → Partita IVA Persone Fisiche (AA9/12)

Così facendo accederai alla pagina con tutte le informazioni sulla richiesta apertura, variazione e chiusura Partita IVA. Se guardi nel menu laterale a sinistra, troverai anche l’etichetta “Modello e Istruzioni”. Cliccaci sopra per poter – appunto – avere accesso al modello in questione, che puoi scaricare in formato PDF.

Aprire partita IVA: compilazione Modello AA9/12 

Una volta che avrai aperto il modello AA9/12 per apertura partita IVA, noterai che è composto da 17 pagine. Non disperarti! In realtà le parti che ti saranno richieste di compilare sono solamente in 4 pagine, mentre le restanti parti sono istruzioni che puoi leggere nel caso in cui ti serva una mano d’aiuto.

Noterai che buona parte delle informazioni che dovrai comunicare all’Agenzia delle Entrate sono altresì di facile disponibilità. Potresti però trovare qualche difficoltà nell’individuazione del Codice attività, che non è nient’altro che il codice ATECO dell’attività che intendi svolgere (puoi consultare il sito della tua Camera di Commercio per saperne di più e individuare il codice più vicino a ciò che vuoi fare).

Apertura partita IVA: presentazione modello Agenzia Entrate

E una volta compilato il modello? A questo punto, dovrai consegnarlo all’ufficio dell’Agenzia delle Entrate, insieme a un documento di riconoscimento. Puoi anche spedirlo mediante una raccomandata con ricevuta di ritorno.

Come sopra abbiamo avuto modo di ricordarti, però, puoi anche evitare di uscire da casa e fare tutto online attraverso l’apposito software che puoi scaricare dalla stessa pagina, cliccando su Software di compilazione e selezionando poi il sistema operativo del tuo PC.

Il software ti permetterà di compilare digitalmente il modello e di inviarlo mediante le tue credenziali dell’Agenzia delle Entrate. Se non hai già tali credenziali, devi andare nella home page del sito internet del Fisco e effettuare l’iscrizione a Fisconline / Entratel: in pochi giorni avrai accesso a username, password e PIN utili per poter completare tale operazione.

Con l’occasione, ti ricordiamo che puoi anche scaricare un software di controllo, accedendo all’apposita pagina: si tratta di un piccolo programma che ti permetterà di effettuare una prima verifica della dichiarazione di inizio attività, e segnalare eventuali incongruenze tra i dati presenti nel file creato e le specifiche tecniche. Nella maggior parte dei casi, però, questo software non ti sarà granché utile.

Scadenza presentazione modello apertura partita IVA

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Prima di procedere oltre, permettici una breve precisazione che probabilmente ti eviterà qualche grattacapo in sede di controllo: sebbene tu non sia obbligato a presentare tale modello PRIMA dell’inizio della tua attività professionale, ti consigliamo di farlo comunque in maniera tempestiva, poiché per evitare sanzioni hai tempo 30 giorni dalla data di inizio di attività!

Pertanto, evita di temporeggiare troppo: meglio agire nei termini previsti dalla legge al fine di tenersi alla larga da qualsiasi tipo di problema.

Apertura partita IVA e operazioni intracomunitarie

Prima di ritenerti sufficientemente sicuro di aver fatto le cose per bene, c’è almeno un altro aspetto che ti invitiamo a considerare: la richiesta dell’autorizzazione per l’effettuazione di operazioni intracomunitarie.

Se infatti hai in mente di vendere i tuoi prodotti o i tuoi servizi anche al di fuori del territorio italiano, ma all’interno del territorio comunitario, devi richiedere l’inclusione nell’archivio Vies (VAT Information Exhcange System).

Questo tipo di richiesta può essere fatta direttamente nel modello di dichiarazione di inizio attività che sopra abbiamo avuto modo di presentarti: considerando che non ci sono costi né particolari incombenze, ti consigliamo di valorizzare le apposite caselle. Capita infatti che molti giovani professionisti / imprenditori sottovalutino la cosa non andando a richiedere la necessaria autorizzazione, salvo poi andare incontro a accertamenti e sanzioni in un secondo momento, quando magari la loro attività si è già allargata al di fuori dei confini italiani.

Nel caso invece in cui tu non abbia ancora provveduto a iscriverti al Vies, puoi correre ai ripari mediante lo stesso modulo.

Apertura partita IVA: quanto costa?

Ma quanto costa aprire la partita IVA? La risposta è semplice: niente! L’apertura della partita IVA è infatti operazione gratuita, fatta eccezione per le imposte di bollo e per i diritti di segreteria.

Ovviamente, se i costi apertura partita IVA sono nulli, diverso il discorso per quanto concerne il pagamento delle imposte e delle tasse (che dipenderanno dalla scelta del regime fiscale che avrai modo di selezionare – ne parleremo in un separato approfondimento), dei contributi previdenziali e assicurativi, e dei diritti camerali.

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