Agevolazioni legge 104, a chi spetta, modulistica, permessi

legge 104

Con la legge 104, i dipendenti statali  e non solo possono usufruire di permessi retribuiti per donare assistenza a familiari affetti da grave disabilità certificata e comprovata. Le agevolazioni legge 104,  in termini lavorativi e di occupazione, hanno lo scopo di conciliare l’attività lavorativa con quella della cura del familiare non abile.

Agevolazioni legge104, a chi spetta
Le agevolazioni legge 104 non possono essere applicate ai lavoratori a domicilio, agli addetti ai lavoro domestici e familiari, ai lavoratori agricoli a tempo determinato occupati a giornata, ai lavoratori autonomi e ai lavoratori parasubordinati.

Legge 104, integrazione normativa del 2010
Con le nuove integrazioni del 2010 sulla legge 104vengono chiariti  alcuni aspetti:

  • I permessi possono essere accordati soltanto a un unico dipendente, fatta eccezione al cosa in cui si tratti di genitori che devono assistere figli affetti da gravi disabilità. In questo unico caso specifico, la modulistica legge 104 prevede la fruizione alternata dei permessi.
  • Possibilità di scegliere la sede di lavoro più vicina alla persona da assistere; viceversa non è possibile procedere al trasferimento un dipendente che usufruisce della modulistica legge 104 qualora non ci sia anche il suo consenso allo spostamento di sede lavorativa.
  • A differenza di quanto prevedeva inizialmente la modulistica legge 104, dal 2010 non viene più richiesto il requisito della convivenza, della continuità ed esclusività dell’assistenza.
  • L’assistito non deve essere in condizione di ricovero a tempo pieno.
  • Sia le amministrazioni che i lavoratori devono riesaminare e confermare le posizioni dei benefici in oggetto secondo la modulistica legge 104 a cui va integrata la circolare 45/2010 dell’INPS, scaricabile dall’area riservata del sito dell’ente previdenziale.

Domanda legge 104
L’accertamento dell’invalidità e dell’handicap è affidato alle Aziende Usl che operano attraverso proprie specifiche commissioni.
Le domande di accertamento vanno presentate, dall’interessato o da chi lo rappresenta legalmente (genitore, tutore, curatore), alla segreteria della commissione dell’Azienda Usl di Residenza.
La domanda si presenta compilando un modulo disponibile presso la segreteria. Non esiste purtroppo un modulo unico ed omogeneo su tutto il territorio nazionale. Nella maggioranza dei casi il modulo unifica la richiesta dell’accertamento dell’invalidità con quella dell’handicap.
Alla domanda bisogna allegare una certificazione medica che riporti la diagnosi e la tipologia della menomazione. È possibile, ed opportuno, allegare cartelle cliniche, lettere di dimissione ospedaliera e la documentazione medica più significativa in possesso del richiedente, sapendo che poi, al momento della visita, si può presentare ulteriore documentazione.
È possibile farsi assistere nella presentazione della domanda e per i successivi passaggi da un patronato sindacale o dalle associazioni di categoria.

Modulistica Legge 104: Casi e tipologie di richiesta
In particolare la modulistica legge 104 riguarda i seguenti casi specifici, suddivisi per tipologia di richiesta:

  1. modello SR08 Hand 2- modulistica legge 104 per l’assistenza ai familiari disabili in situazione di gravità;
  2. SR09, Hand 3  - modulistica legge 104 per il lavoratore disabile in situazione di gravità;
  3.  SR10, Hand 4 – modulistica legge 104 di congedo straordinario per assistere figli o affidati disabili in situazione di gravità;
  4.  SR11, Hand 5 – modulistica legge 104 di congedo straordinario per assistere il fratello o la sorella disabile in situazione di gravità;
  5.  SR64 Hand 6 – modulistica legge 104 congedo straordinario per assistere il coniuge disabile in situazione di gravità;
  6.  SR86. Hand 7 - modulistica legge 104 di congedo straordinario per assistere il genitore disabile in situazione di gravità.

Modulistica Legge 104, dove Trovarla
L’INPS mette a disposizione dei propri utenti la modulistica legge 104 necessaria alla richiesta dei permessi e dei congedi lavorativi completamente e comodamente on line. Per accedere alla modulistica legge 104 basta collegarsi al sito dell’ente previdenziale sotto la sezione “moduli”. La modulistica legge 104 rimane anche a disposizione in formato cartaceo presso tutte le sedi INPS nazionali.

La modulistica legge 104 scade con l’anno solare e dovrà quindi essere rinnovata. Nel caso in cui entro questo periodo avvengano dei cambiamenti alla situazione familiare, il dipendente è obbligato entro 30 giorni alla loro comunicazione all’ente previdenziale.

Permessi legge 104
Permessi mensili e giornalieri

  • Il modulo Hand 1 è riservato ai genitori o affidatari di minori.
  • Il modulo Hand 2 è rivolto ai genitori e familiari di portatori di handicap maggiorenni.
  • Il modulo Hand 3 riguarda i disabili con handicap grave che lavorano.

Congedi biennali retribuiti:

  •  il modulo Hand 4 viene utilizzato invece per la domanda di congedo retribuito di due anni riservato ai genitori di persone con handicap grave.
  • Il moduloHand 5 è riservato – sempre per il congedo biennale retribuito – ai fratelli e sorelle conviventi, dopo la scomparsa dei genitori o in caso di invalidità totale degli stessi genitori. Per lo stesso beneficio, richiesto dal coniuge, bisogna utilizzare il modello Hand6.

Tutti i moduli devono essere accompagnati dal modulo Hand Agr. nel caso in cui il richiedente sia un coltivatore diretto. Superfluo precisare che questi modelli non valgono per gli assicurati INPDAP. Tutti i moduli devono essere accompagnati dal certificato di handicap con connotazione di gravità (articolo 3, comma 3 della Legge 104/1992) e presentati all’INPS e al datore di lavoro.

Agevolazioni auto legge 104
Le agevolazioni fiscali per l’acquisto di auto per i disabili della legge 104 sono le seguenti:

  • Possibilità di detrazione fiscale del 19% della spesa sostenuta per l’acquisto
  • L’IVA agevolata al 4% sull’acquisto
  • L’esenzione dal bollo auto
  • L’esenzione dall’imposta di trascrizione sui passaggi di proprietà

Le agevolazioni competono per una sola volta ogni quadriennio, pertanto sarà possibile riottenere i benefici per un ulteriore acquisto solo se sono trascorsi quattro anni, salvo eccezioni.
Nel caso di trasferimento del veicolo prima del decorso del termine di due anni dall’acquisto, i disabile è tenuto a restituire la differenza tra l’IVA al 4% e l’IVA al 20% in assenza di agevolazioni, nonché alla restituzione dell’imposta Irpef risparmiata a seguito dell’applicazione delle detrazioni fiscali del 19%, ad eccezione del caso in cui il disabile, in seguito a mutate necessità legate al proprio handicap, ceda il veicolo per acquistarne un altro su cui realizzare nuovi e diversi adattamenti.

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