A chi spetta la mini Aspi

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Disoccupati: a chi spetta la mini Aspi e cosa è cambiato da quando è stata sostituita con la nuova indennità di disoccupazione NASPI. 

Mini Aspi: cos’è

La mini Aspi è un sussidio economico per i cittadini che perdono il lavoro a partire dal 1° gennaio 2013. Tuttavia, è bene ricordare che dal 1° maggio 2015 quest’agevolazione non esiste più. La mini Aspi infatti è stata sostituita dalla Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego (Naspi). In questa pagina vi daremo tutte le info per richiedere il nuovo sussidio di disoccupazione NASPI.

A chi spetta la mini Aspi?

La mini Aspi era un’agevolazione accessibile dai lavoratori dipendenti, che avevano perso l’occupazione per motivi non dipendenti dalla propria volontà. Nel dettaglio la mini Aspi spettava a:
Lavoratori con contratto di apprendistato.
– Soci di cooperative vincolati da un contratto di lavoro subordinato.
– Artisti con rapporto di lavoro subordinato.
– Lavoratori delle Pubbliche Amministrazioni con contratto a tempo determinato.
– Personale scolastico con contratto di lavoro a tempo determinato.

Mini Aspi: a chi non spetta

Erano esclusi dall’agevolazione:
– Dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato.
– Operai agricoli, vincolati da un rapporto di lavoro a tempo indeterminato.
– I lavoratori stranieri, cittadini extracomunitari, con permesso di soggiorno per lavoro stagionale.

Mini Aspi: requisiti e come funziona

La Mini Aspi poteva essere richiesta solo dai lavoratori che durante i 12 mesi precedenti (rispetto alla data durante la quale è terminato il rapporto di lavoro) avevano accumulato almeno 13 settimane di contribuzione.
Per richiedere la mini Aspi era necessario inoltrare la domanda attraverso i canali telematici messi a disposizione dell’INPS (online, tramite contact center o rivolgendosi a un ente autorizzato).

Mini Aspi: cosa cambia con la NASPI

Come anticipato la mini Aspi è stata sostituita a partire dal 1° maggio 2015 dalla Naspi (decreto legislativo n.22 del 4 marzo 2015). Scopriamo nel dettaglio come funziona la nuova indennità di disoccupazione e chi può richiederla.

Nuova indennità di disoccupazione NASPI: a chi spetta?

La Naspi ha sostituto le precedenti Aspi e mini Aspi, ragion per cui i soggetti che possono accedere al nuovo sussidio di isoccupazione sono i medesimi citati nel paragrafo “A chi spetta la mini Aspi”.

Requisiti richiesta Naspi

Così come avveniva con la mini Aspi, possono accedere alla nuova indennità di disoccupazione NASPI solo coloro che perdono il lavoro involontariamente, a prescindere dalle proprie scelte (ai sensi dell’art 3 dlgs 22/2015).
Rientrano trai possibili beneficiari della NASPI i lavoratori:
• Che dopo il licenziamento hanno firmato la cosiddetta risoluzione consensuale del rapporto di lavoro. In questo caso infatti se è vero che il dipendente rinuncia al diritto di contestare la perdita del posto di lavoro, è altrettanto vero che ha comunque diritto al sussidio di disoccupazione.
• Che hanno dato le dimissioni in periodi durante i quali percepivano l’ assegno di maternità 2016 (considerate dimissioni per giusta causa).
• Che sono stati licenziati a causa di motivi disciplinari.
Inoltre possono richiedere la NASPI anche i lavoratori, che hanno perso l’occupazione a causa di:
– Mancati pagamenti da parte del datore di lavoro.
–Mobbing (ovvero pressioni psicologiche subite nell’ambito dell’ambiente lavorativo) o molestie sessuali.
– Trasferimento della sede di lavoro (per motivi diversi da quelli tecnici).

Richiesta Naspi: requisiti contributivi

I disoccupati per accedere al sussidio di disoccupazione NASPI deve possedere determinati requisiti, ovvero:
– Stato di disoccupazione (ai sensi dell’articolo 1 comma 2 del decreto legislativo n.181 dell’aprile 2000).
– 13 settimane di contribuzione accumulate durante i 4 anni precedenti rispetto alla data di rottura del rapporto di lavoro.
– Almeno 30 giorni di attività lavorativa svolta nell’arco dei 12 mesi precedenti.

Naspi: dove si fa la domanda?

Così come avveniva per la richiesta della mini Aspi 2013, anche la domanda per ottenere la Naspi 2016 deve essere inoltrata esclusivamente utilizzando i canali telematici dell’INPS.

Dunque, la richiesta per il sussidio di disoccupazione 2016 deve essere presentata attraverso:

Sito web, www.inps.it, accedendo grazie al pin personale INPS alla sezione servizi online del proprio account.
Contact Center Integrato, chiamando, gratuitamente da rete fissa, allo 803.164, o tramite cellulare allo 06.164.164 (il costo della telefonata varia in base alle tariffe previste dall’operatore telefonico).

In alternativa è possibile presentare domanda di disoccupazione rivolgendosi a un Ente autorizzato (come Patronati o Caf).

NASPI: entro quando si fa la richiesta?

La richiesta di disoccupazione NASPI va inviata all’INPS entro 68 giorni rispetto alla data durante la quale è venuto meno il rapporto di lavoro. Per i lavoratori che stanno beneficiando dell’indennità di malattia INPS o per coloro che stanno sfruttando periodi di congedo di maternità, il termine ultimo per l’invio della domanda va calcolato a partire dalla fine dei periodi di assenza dal lavoro retribuita.

Dopo la mini Aspi: Naspi e ASDI l’assegno per i lavoratori stagionali

Oltre alla Naspi, gli assegni di disoccupazione sono stati sostituiti anche da un’altro tipo di sussidio, l’ Asdi.

L’Asdi infatti è il  una nuova forma di assegno di disoccupazione, prevista in via sperimentale e destinata ai disoccupati che hanno già beneficiato della Naspi.

Asdi: a chi spetta, come funziona e quanto spetta

Possono richiedere l’Asdi i lavoratori:
– Il cui contratto di lavoro è cessato dopo il 1° maggio 2015;
– Che hanno percepito la Naspi fino al 31 dicembre 2015.

Inoltre possono accedere all’Asdi solo i disoccupati che dimostrano di partecipare attivamente a programmi per il reinserimento nel mondo del lavoro.

Importi Asdi

Gli importi del sussidio di disoccupazione Asdi sono calcolati sul 75% degli assegni percepiti con la NASPI.
Inoltre per ogni figlio a carico, il  cittadino disoccupato ha diritto ad ulteriori maggiorazioni dell’indennità di disoccupazione.
Nel dettaglio si ha diritto a:
• 89,70 euro di bonus per il primo figlio;
• 116,60 euro per due figli a carico;
• 140,80 euro per tre figli a carico;
• 163,30 euro per i nuclei familiari composti da 4 o più figli  fiscalmente a carico.

Asdi: entro quando si può fare richiesta e come richiederla

L’iter da seguire per beneficiare dell’ Asdi è lo stesso previsto per la Naspi. L’agevolazione ha una durata massima di 6 mesi.

 

Per ulteriori info sul nuovo sussidio di disoccupazione che ha sostituito Aspi e Mini Aspi rimandiamo alle seguenti pagine di approfondimento di Giacinto.org:
Come richiedere la domanda di disoccupazione
Indennità disoccupazione 2016
Come richiedere il sussidio di disoccupazione

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